Come combattere l’ANSIA con yoga e rimedi naturali!

Come utilizzare al meglio lo yoga e i rimedi naturali per combattere l’ansia e lo stress!

L’ansia è uno stato che colpisce moltissime persone e in maniera molto differenti tra loro, può arrivare all’improvviso e bloccarci del tutto o può essere più graduale e portarci a sintomi come insonnia, tachicardia ecc.Ci sono diversi approcci per superare anche le fasi più difficili.

Ad esempio in fitoterapia si utilizzano tisane, tinture madri o estratti secchi di piante ad azione sedativa intervenendo direttamente sul sistema interessato da questa difficile emozione. Se infatti lo stato d’ansia si manifesta sull’apparato muscolare, quindi con dolori, crampi ecc, bisogna utilizzare camomilla e melissa che calmano irritabilità e tensione nervosa, rilassando proprio la muscolatura. E sono quindi indicate anche per la loro attività antispasmodica nei disturbi gastrointestinali di origine nervosa, come colite spastica, intestino irritabile, gastrite e meteorismo.

Se invece l’ansia si accompagna a tachicardia, palpitazioni, alterazioni del ritmo cardiaco, ipertensione, allora possiamo utilizzare tiglio e biancospino che svolgendo un’azione ipotensiva e calmante sul sistema cardiocircolatorio, sono utili per combattere l’insonnia, aritmie, nervosismo e mal di testa, dovuto a stati ansiosi e stress.

La floriterapia invece interviene sulle diverse forme degli stati d’ansia, dividendole in:

derivate da momenti passeggeri difficili che la persona attraversa nel corso della sua vita;
derivate da atteggiamenti caratteriali negativi della sua personalità.
Nei momenti di ansia acuta si utilizza il famoso Rescue Remedy perché attenua immediatamente i fastidi maggiori, ritenendolo quindi un vero e proprio toccasana fornito dai fiori di Bach che però ci forniscono anche altri rimedi non così di emergenza come il rescue remedy ma che agiscono più lentamente , abbiamo quindi:

  • Agrimony: adatto per l’ansia provocata da un ansia interiore che nascondiamo agli altri,è adatto quindi a chi tende a nascondersi dietro una facciata di allegria .Il fiore aiuta ad affrontare i problemi, tenendo sotto controllo la tendenza a nasconderli per paura di non essere accettati, donando serenità e ottimismo nel fronteggiarli.
  • Walnut: per l’ansia che deriva da un evento stressante o un cambiamento di vita. Il rimedio dona costanza, decisione e determinazione, capacità di adattamento, senza rimpianti e soprattutto aiuta a fare quelle scelte che sembrano essere tanto difficili.
  • White Chestnut: è adatto per l’ansia provocata da pensieri circolari, quei pensieri che ci affliggono e per i quali non troviamo soluzione. Questo fiore aiuta a tenere a bada i pensieri ossessivi, favorendo il rilassamento e la pace mentale.

Ce ne sono ancora altri ma ci siamo soffermati su quelli più importanti.

Abbiamo poi anche l’aromaterapia che si occupa di ansia attraverso l’uso di oli essenziali, per riportare calma e serenità in momenti di tensione nervosa e stress. Questi oli possono essere inalati, per diffusione ambientale, o utilizzate in bagni rilassanti utilizzando 10 gocce nella vasca da bagno, i più adatti sono:

Olio essenziale di lavanda: è l’essenza rilassante per eccellenza, in quanto esercita un’azione riequilibrante del sistema nervoso centrale, essendo contemporaneamente tonico e sedativo; calma l’ansia, l’agitazione, il nervosismo; allevia il mal di testa e i disturbi causati dallo stress; aiuta a prendere sonno in caso di insonnia.

– Olio essenziale di neroli: è utile dopo fatiche mentali e tensioni psicologiche, contro paura, disturbi d’ansia e depressione. Calma i pensieri in momenti di grande confusione e riappacifica il cuore. Serve soprattutto durante momenti di grande afflizioni ad alleviare il peso che si sente e a farci sentire più sicuri Esercita un’efficace azione calmante e allevia ipertensione, tachicardia e stress.Aiuta il sonno.

Olio essenziale di limone: calma la psiche e il sistema nervoso, aiuta in caso di disturbi d’ansia, nervosismo che provoca mal di testa o insonnia e  migliora la memoria.

Anche l’alimentazione fa la sua parte e proprio a tavola dobbiamo imparare come gestire i nostri stati d’ansia grazie ad alcuni aminoacidi essenziali che riequilibrano il sistema nervoso:

  • Istidina: promuove un effetto calmante e rilassante a livello mentale ed è contenuta nelle proteine di origine animale
  • Triptofano: precursore della serotonina. Le persone ansiose spesso presentano una carenza di serotonina nel sangue, il triptofano insieme alla vitamine del gruppo B e alla vitamina C diventa importante nel mantenere l’equilibrio mentale ed emozionale e lo possiamo ritrovare nelle proteine di origine animale e nella soia.
  •  Glicina: agisce a livello del midollo spinale controllando l’alterazione motoria a cui vanno incontro le persone ansiose, tipo spasmi e contrazioni
  • Taurina: contenuta nel sistema nervoso centrale, l’organismo la produce da se.

Sono necessarie anche le vitamine del gruppo B e le verdure a foglia verde aiutano moltissimo.

La parte però sicuramente fondamentale per combattere l’ansia e lo stress è senz’altro il movimento e l’attività fisica, le migliori discipline in grado di regalare un po’ di pace sono quelle a carattere orientali, molto adatta per esempio il TAI CHI CHUAN, il QI QONG, e ovviamente lo YOGA, che grazie alla respirazione, ai movimenti da ripetere che necessitano concentrazione, si sviluppa un senso di pace interiore che apporta appunto notevoli miglioramenti. Praticando con costanza esercizi che ci forzano a concentrarci, a rilassarci o anche solo a tenere una posizione per più tempo, le persone ansiose o anche che sono stressate per cause esterne possono cominciare a rompere quegli schemi sbagliati di cui sono vittime. Tutti noi abbiamo la tendenza a ripetere degli schemi mentali, anche le azioni più piccole sono disciplinate da questa attitudine alla ripetizione che può fare bene nel caso di attività come lo yoga, o come qualsiasi altra attività positiva, ma che può danneggiarci se sono schemi mentali negativi e distruttivi. La delta migliore quindi è quella di cercarsi un buon insegnante e cominciare da subito a rompere questi schemi. Possiamo però fare degli esercizi anche a casa e anche in caso di emergenza:

con il pollice della mano destra massaggiate con movimento circolare, per circa due minuti, il centro del palmo della mano sinistra. Ripetete il massaggio sulla destra e ancora dall’altra parte per più volte, respirando profondamente, vedrete da subito un placarsi prima del respiro e poi del battito cardiaco.

Un’altra tecnica è quella di premere con l’indice, per cinque minuti, il punto che si trova tra le due sopracciglia: esercitate un po’ di forza nella pressione, con gli occhi chiusi e con un bel respiro profondo.Anche in questo caso da subito si vedrà il beneficio.

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