Menzioni d’onore

Latticini, cereali integrali, frutti a bacca, frutta secca a guscio e semi, frutta fresca, verdure come sedano e carote, salmone e altri pesci grassi, cioccolato fondente, miele, liquirizia, il dolcificante xilitolo.

 

Che cos’è la carie dentaria?

La carie dentaria provoca la distruzione dello smalto dei denti. Questo si verifica quando gli zuccheri semplici rimangono sui denti per molto tempo e favoriscono così la formazione e la proliferazione di batteri distruttivi per la bocca, che erodono lo smalto dei denti. Secondo l’AIDI (Associazione igienisti dentali italiani) si può prevenire i danni ai denti seguendo queste quattro regole semplici:

1) passare due volte al giorno con lo spazzolino un dentifricio al fluoro;

2) usare quotidianamente il filo interdentale;

3) mangiare cibi nutrienti e limitare gli snack dolci;

4) andare regolarmente dal dentista per la pulizia professionale e il controllo.
Lo sapevate?

Le carie non sono soltanto appannaggio dei bambini! L’invecchiamento predispone gli adulti alle carie perché le gengive si ritraggono e si registra un’incidenza e un rischio maggiori di malattie gengivali. Questo espone gli adulti al rischio di placca dentale, specialmente per coloro che hanno più di cinquant’anni e sono portati alla carie della radice dei denti. Inoltre anche i denti invecchiano. Le otturazioni fatte quando eravate giovani possono diventare più fragili, rompersi o diventare infiltranti intorno ai margini, a mano a mano che invecchiate. I batteri possono trarre vantaggio da queste fessure ed ecco che il dente si caria!

 

Mele

L’Organizzazione mondiale della sanità consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura a fini dietetici per la salute in genere e per quella dei denti in particolare. Una mela al giorno può aiutare a tenere lontano il trapano del dentista. Sgranocchiare mele, ricche di fibre, aiuta a formare e mantenere una quantità elevata di saliva che pulisce i denti, e i flavonoidi contenuti nei frutti inibiscono la crescita dei batteri in bocca, come dimostrato da studi sperimentali su animali e studi di intervento.

 

Formaggio

Mangiare formaggio serve a migliorare la salute orale prevenendo la perdita della componente minerale nei denti. Inoltre il formaggio contiene caseina, un tipo di proteina che aiuta la remineralizzazione del calgio presente nello smalto, utile per contrastare gli acidi che provocano il deperimento dei denti. E la quantità di formaggio non deve essere poi così elevata: appena 5 g possono essere utili per ridurre la carie dentale. Uno dei primi studi sulla prevenzione delle carie grazie al formaggio vide alcuni scienziati dare Emmentaler sul pane ai topi, e quindi scoprire una minore incidenza di deperimento dei denti.

 

Cacao

Che cos’hanno in comune tè, caffè e cacao? I polifenoli! Sì, questi nutrienti vegetali unici nel loro genere svolgono un ruolo importante nella prevenzione della carie per via della loro capacità di combattere i batteri. I polifenoli del cacao riducono la formazione dell’acido di Streptococcus e Streptococcus sanguinis – i batteri cattivi che producono acido caustico in grado di bucare i denti. Chi l’avrebbe mai pensato? Ora, giusto per essere chiari, qui stiamo parlando di cacao amaro in polvere, non di barrette di cioccolato dolce. L’estratto delle fave del cacao venne somministrato a topi infettati da batteri Streptococcus attraverso l’acqua che bevevano. I topi che assunsero l’estratto di cacao registrarono un tasso significativamente ridotto di glucosio, un enzima che aiuta la placca ad aderire allo smalto dei denti. Il risultato finale fu un numero inferiore di carie.

 

Mirtilli rossi

I flavonoidi sono noti per il loro effetto antimicrobico e si crede inoltre che possano aiutare a prevenire il deperimento dei denti. I mirtilli rossi americani, come molte altre bacche, sono ricchi di questi composti e di acidi organici. I flavonoidi nei mirtilli inibiscono i batteri evitando che si attacchino alle superfici (i mirtilli rossi sono spesso «prescritti» per infezioni delle vie urinarie perché evitano che i batteri Escherichia coli aderiscano alla parete della vescica). Uno studio ha dimostrato che i mirtilli diminuivano nella saliva il numero di batteri che favoriscono la carie. Inoltre, consumati crudi sono un’ottima fonte di fibre e vitamina C.

 

Arachidi

Le arachidi sono tra gli alimenti meno cariogeni che possiate mangiare. Le spagnolette, che come già detto appartengono alla famiglia dei legumi, non della frutta secca, sono una fonte eccellente di manganese e niacina, e un’ottima fonte di rame, fibre e folati, magnesio, fosforo, tiamina, vitamina E e zinco.

Le arachidi sono da preferire rispetto al burro di arachidi. Sebbene entrambi contengano le stesse fibre, gli esperti sostengono che mangiare cibo che richiede una masticazione più laboriosa serve a rallentare la formazione della placca: masticare arachidi stimola e migliora il flusso della saliva, che allontana la placca. Lasciando perdere quello che accade in bocca, consumare arachidi dovrebbe ridurre anche il rischio di malattie croniche come diabete, patologie cardiache, colecistite (irritazioni alla cistifellea), cancro colon-rettale e obesità.

Tè nero

Bevete tè senza l’aggiunta di dolcificanti, dato che gli zuccheri aumentano il rischio di carie dentale. Se proprio non ci riuscite, usate dolcificanti privi di zucchero, come la stevia, o aggiungete il prodotto abituale con molta moderazione.

Chi beve tè nero, oolong e verde molto probabilmente protegge i denti in modo efficace, a patto che lo beva regolarmente. I flavonoli, come lépigallocatechina, sono abbondanti nel tè e dovrebbero diminuire la proliferazione di batteri dannosi. Inoltre le foglie di tè contengono fluoro, un minerale che favorisce la salute dentale aiutando a rafforzare la composizione minerale dei denti. Ricercatori della University of Illinois at Chicago scoprirono sostanze chimiche naturali nel tè nero che inibiscono la crescita di glucosio-transferasi.

Yogurt o kefir

Lo yogurt o il kefir bianchi, uniti a frutta fresca dolce e ricca di fibre, agiscono come uno spazzolino naturale, così che gli zuccheri non si attaccano. Il segreto è aggiungere voi stessi la frutta, ottenendo così una consistenza più gustosa e un ridotto apporto di zuccheri. Lo yogurt contiene calcio e fosforo, due minerali indispensabili per rimineralizzare i denti. Spesso, tuttavia, entrambi vengono rimossi dagli acidi presenti in bocca.

Uno studio su 2058 bambini di tre anni ha dimostrato che consumare latticini fermentati era associato a una minore incidenza di carie. Inoltre, gli adulti che bevevano yogurt, latte fermentato e bevande a base di latte fermentato avevano livelli di pH meno acidi e sotto il punto critico che registra l’insorgenza di corrosione dei denti.