PARASSITI DEL RENE

Le malattie renali dovute alla presenza di parassiti diversi sono piuttosto rare ed alcune di esse da considerai si eccezionali nei nostri paesi, mentre sono più frequenti nei climi tropicali e subtropicali. Le principali malattie parassitarie del rene sono: echinococcosi, strongilosi, filariosi, àctinomicosi.

Echinococcosi renale

Rara è la localizzazione al rene di una cisti da echinococco. Si tratta di una parassitosi per infestazione da parte di tenia di echinococco, parassita abituale del cane e del montone. Della cisti idatidea si dice in particolare nel capitolo Tubo digerente ed annessi, dato che la localizzazione epatica è la piú frequente. Qui si accenna che la localizzazione renale è denunciata da tumefazione del rene, talora rilevabile all’esame radio-grafico diretto. La diagnosi clinica di probabilità trova poi conferma col ricorso alle reazioni specifiche: intradermoreazione di Ca-soni, prova di deviazione del complemento di Ghedini-Weinberg. L’intradermoreazione di Casoni si esegue iniettando 0,5 cc di liquido idatideo nel derma del paziente: se questi è portatore di echinococcosi sarà sensibilizzato verso il liquido idatideo e nel volgere di dodici ore, nel punto di inoculazione, si formerà eritema con infiltrazione edematosa, ipertermia locale e dolore (reazione positiva). La prova di Ghedini-Weinberg è invece basata sulla ricerca nel sangue degli ammalati degli anticorpi, devianti il complemento, formatosi sotto l’influenza del potere antigene esercitato dal liquido idatideo lentamente assorbito. La rottura della cisti nelle vie urinarie detel mina dolori, emorragia, espulsione con le urine di teste del parassita (scolice) ben rilevabile all’esame microscopico. La terapia è chirurgica, seguendo diverse tecniche: nefrectomia, solo asportazione della cisti o creazione di una comunicazione tra la cisti e vie urinarie, cosí da svuotare la cavità (marsupializzazione).

Strongilosi

La strongilosi renale è dovuta alla localizzazione del-1’Eustrongilus gigas ed è una forma del tutto eccezionale nei nostri climi. Clinicamente provoca dolori, ematuria, piuria, formazione di calcoli. La terapia è chirurgica e consiste nell’asportazione del rene, che in genere è molto alterato.

Filariosi

Anche questa parassitosi del rene è molto rara nelle nostre i egioni, sostenuta dalla Filaria bancrofti, piccolo verme che può localizzarsi nei linfatici del rene, dell’uretere e della vescica. La sintomatologia è data dall’emissione di urina lattiginosa per presenza di gocciolino di grasso emulsionato (chiluria) e talvolta anche da presenza di sangue (emato-chiluria).

Actinomicosi

Come forma primitiva l’actinomicosi del rene è del tutto eccezionale, meno rara è la forma secondaria a localizzazione in organi addominali. Il quadro clinico di questa affezione si avvicina notevolmente a quello della tubercolosi renale nelle urine talvolta si possono riscontrare granuli actinomicotici. La moderna terapia con associazione di sulfamidici ed antibiotici ha comunque portato ad ottimi risultati.