L’olio di cocco,usato come condimento non ingrassa e rallenta l’assorbimento degli zuccheri, aiuta l’intestino e non alza il colesterolo.
Parlando di cocco, vengono subito in mente posti lontani, profumi esotici e immagini colorate, in realtà però è più vicino di quanto crediate, usato tantissimo in cosmetica sta prendendo piede anche nelle nostre cucine. Dalle popolazioni tropicali è considerato il frutto della vita proprio perché risorsa unica e ricca di virtù e da sempre è molto apprezzato, in campo cosmetico è un ottimo rimedio per psoriasi, desquamazione della pelle, calvizie ectt, in campo medico viene usato contro le infezioni dell’orecchio o del cavo orale, e sempre più frequentemente in alimentazione.
Nonostante sia Ricco di grassi saturi (a catena medio-corta), numerosi studi hanno dimostrato che i grassi dell’olio di cocco non aumentano i livelli di colesterolo LDL anzi riequilibrano i livelli degli zuccheri e dei grassi nel sangue.Ecco spiegato quindi perché è utile nei regimi alimentari,sembra che addirittura possa aiutare i processi di dimagrimento pur essendo abbastanza calorico.
L’olio di cocco è perlopiù composto da grassi saturi , tra cui l’acido laurico, che possiede delle virtù fondamentali per la salute,(è contenuto anche nel latte materno).E’ antimicrobico e antifungino e quindi aiuta a ripulire l’organismo dalle tossine e dai microorganismi che portano gonfiori e fermentazioni nel tratto intestinale. Avendo inoltre un effetto termogenico, aumenta il metabolismo aiutando anche chi ha la tiroide rallentata.E’ un alimento molto saziante e se aggiunti in piccole dosi può esserci di aiuto ad avere un’alimentazione più ricca e sana.
Come si usa in cucina?
L’olio di cocco si può usare sia a crudo che in cottura; si presenta solido ma scaldandolo si scioglie facilmente per inserirlo nei piatti a freddo, come insalate, piatti unici ecct. Nonostante il profumo è inconfondibile non lascia residui nel sapore e quindi lo si può mettere in qualsiasi alimento.E’ un olio molto stabile che non si deteriora e di conseguenza è consigliato anche per le cotture a fiamma alta o per il forno e ha un punto di fumo più basso rispetto ad esempio all’olio di oliva.Si può sostituire al burro nei dolci casalinghi usandone un terzo rispetto alla quantità di burro; è ottimo anche nelle bevande come dolcificante.
Quale comprare ?
Bisogna acquistarne uno biologico, extravergine e spremuto a freddo, non decolorato, non deodorato o idrogenato.Non irrancidisce subito come gli altri oli ma è bene comunque conservarlo in luogo fresco , asciutto e al buio.
Come usare l’olio di cocco per alleggerire il riso:
Sembra quasi una formula magica o uno scherzo ma in realtà una ricerca dell’American Chemical society, ha dimostrato che l’olio di cocco è in grado di trasformare la struttura delle molecole di alcuni alimenti. Praticamente cuocendo il riso con l’aggiunta di olio di cocco( in quantità del 3% rispetto al peso del riso), si verifica una riduzione delle calorie del riso stesso, in base alla quantità vi può essere una riduzione dal 10 al 60% e questo è dovuto al fatto che l’olio di cocco interagisce con l’amido del riso e in fase di raffreddamento lega le sue molecole a quelle di idrogeno , facendo nascere così un amido più leggero e sano.
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