Scopri come curare le infiammazioni croniche e prevenire il cancro!
Sapete che significa infiammazione cronica? Da che cosa deriva e soprattutto a cosa porta?
Vediamo di capire insieme come prevenirle e soprattutto come stare meglio!
Arrivano lentamente, quasi senza sintomi e possono continuare per decenni prima di accorgersene provocando danni a tessuti ed organi, ad oggi si sa solo che dieta e attività fisica sono la difesa più grande!
Zuccheri elevati nel sangue, trigliceridi e colesterolo scatenano l’infiammazione cronica, che è una condizione in grado di danneggiare seriamente gli organi, gli apparati e le loro funzioni con effetti anche gravi. Uno stato infiammatorio cronico ad esempio può rendere:
- più sottili le pareti dei vasi sanguigni
- favorisce la comparsa di trombi che possono portare ad ictus ed infarto
- agisce sulla secrezione dell’insulina (riducendone l’efficacia e portando a sviluppare intolleranza agli zuccheri,grasso addominale e diabete)
Molti studi negli ultimi anni, hanno evidenziato un collegamento tra stati infiammatori e molte patologie, l’infiammazione infatti indebolisce le difese, che con il tempo perdono la loro capacità di reagire alle minacce esterne ed interne dell’organismo, facendo da apripista così a molte malattie tra cui:
- DISTURBI METABOLICI E COMPLICAZIONI (malattia del fegato grasso,malattia del cuore, diabete,malattia renale cronica,apnea notturna)
- DISTURBI NEUROLOGICI (Alzheimer, Parkinson, demenze in genere)
- CANCRO (ai polmoni, ai reni, allo stomaco,al colon, al pancreas, linfoma)
- MALATTIE CARDIOVASCOLARI (arteriosclerosi,malattia cerebrovascolare,insufficienza cardiaca,ictus)
- MALATTIE DELL’OSSO,MUSCOLARI E SCHELETRICHE (osteoporosi,osteoartrite, distrofia muscolare)
- MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE (intestino, bronchi,artrite reumatoide, psoriasi,pancreatite cronica, neuropatie)
- COMPLICAZIONI DEL DIABETE (cardiomiopatia, disfunzione renale, retinopatia, neuropatie).
E’ evidente quindi quanto sia dannoso tutto questo e quanto urgentemente bisogna riportare il proprio stile di vita ad uno stile di vita attivo e sano, partendo dalla tavola, vi sono infatti dei cibi cosiddetti ALLEATI, e dei cibi invece cosiddetti NEMICI.
GLI ALLEATI:
fibre e grassi buoni, cereali e derivati integrali preferibilmente di grano saraceno, amaranto, quinoa, miglio, riso, mais, pesce e carni bianche magre, yogurt con fermenti e probiotici; legumi, soia e i suoi derivati come tofu e tempeh, frutta e verdure fresche; olio extravergine di oliva, tè verde.
I NEMICI:
zuccheri semplici e grassi cattivi che aumentano lo stato infiammatorio come cereali e derivati raffinati, zucchero e cibi che lo forniscono comprese le bibite zuccherate; grassi saturi di origine vegetale ed animale; grassi idrogenati; cibi con additivi.
E’ possibile quindi già a tavola curare gli stati infiammatori cronici, soprattutto con alimenti ricchi di antiossidanti e riequilibranti, per riportare le difese a svolgere il loro compito al meglio. Agli alimenti bisogna poi affiancare l’acqua, è necessario berne almeno 2 litri di acqua al giorno proprio per permettere l’espulsione di tossine e scorie accumulati nell’organismo, e naturalmente tra le spezie troviamo degli ottimi alleati. Tra gli alimenti da preferire troviamo:
- MIRTILLI (hanno proprietà antinfiammatorie che si manifestano soprattutto in presenza di infiammazioni che colpiscono e vie urinarie)
- YOGURT (se ricco di fermenti e probiotici, e soprattutto s naturale e senza zuccheri aggiunti, è un ottimo rimedio contro le infiammazioni del colon, dello stomaco e della pelle)
- POMPELMO ROSA (contiene licopene e vitamina C, contrasta quindi l’azione dei radicali liberi e le infiammazioni di occhi,pelle e vie urinarie)
- CURCUMA (è l’antinfiammatorio per eccellenza grazie al suo principio attivo curcumina, utile soprattutto per le infiammazioni di tipo articolare)
- CANNELLA (ha proprietà antibatteriche, cura i processi infiammatori e tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue, è inoltre anticancro ed antipertensiva)
- GRANO KHORASAN (il famoso kamut. Da uno studio dell’università di Bologna è emerso che il consumo quotidiano di pasta e pane di grano khorasan incrementa le capacità antiossidanti e antinfiammatorie dell’organismo e ciò accade perché è un grano antico che non è stato modificato come invece è successo per il grano moderno; inoltre è ricco di selenio, utile per la prevenzione dello stress ossidativo)
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