Fragole proprietà e benefici!

Fragole, scopri le loro proprietà e tutti i benefici di questo alimento antinfiammatorio che possiamo già trovare da aprile.

Le fragole (fragaria vesca), sono un frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee, che compaiono naturalmente già da aprile e se riusciamo a trovarle non imbottite di concimi e pesticidi, sono un vero e proprio toccasana per la salute, sono infatti:

  • antinfiammatorie
  • diuretiche (riducono l’acido urico delle urine)
  • alcalinizzante del sangue
  • depurano il plasma dalle tossine acide
  • rinforzano l’attività degli antiossidanti
  • rinforzano le difese immunitarie

Sono ricchissime di vitamina C che fortifica le difese immunitarie e favorisce l’assorbimento del ferro, trasformandolo in una forma che si assorbe più facilmente dall’organismo. Sono ricche di fibre che favoriscono la sensazione di sazietà e regolarizzano l’assorbimento dei carboidrati, aiutando a mantenere equilibrato il livello degli zuccheri nel sangue.

Sono inoltre delle vere e proprie aspirine naturali, sono ricche infatti di ELLAGITANNINI, che sono composti polifenolici che liberano nel corpo elevate quantità di acido ellagico (una sostanza con proprietà antitumorali). L’acido ellagico difende in vasi sanguigni  prevenendo il rischio di trombosi e di malattie cardiovascolari (un po’ come fa l’aspirina). Diversi studi hanno inoltre evidenziato la capacità delle fragole di proteggere la mucosa gastrica nei confronti di agenti che irritano, come ad esempio l’alcol. Sono ricche di xilitolo, che protegge denti e smalto.

Una curiosità da sapere sulle fragole è senz’altro che il vero e proprio frutto in realtà sono i semini gialli che si vedono sulla superficie rossa e si chiamano ACHENI, la polpa rossa è invece parte del fiore.

In Italia ci sono tantissime varietà ma 4 sono quelle più note:

-DI BOSCO: sono ottime contro la pressione alta, prodotte da piante spontanee dell’alta montagna (soprattutto in trentino), sono ricche di agrimoniin che aiutano a controllare i rialzi della pressione arteriosa.

-CANDONGA: coltivata in Basilicata, è una varietà molto resistente ai parassiti e quindi viene trattata meno  chimicamente.

-di TORTONA: è una specie molto rara, simile ad un lampone, con una polpa bianca che ha un aroma che ricorda il moscato, esiste addirittura un mercato nero per le fragole di Tortona.

-di TERRACINA: ricca di fibre, che riducono l’assorbimento di zuccheri e grassi.

Per preparare le fragole bisogna consumarle al momento, semplicemente risciacquandole con acqua e bicarbonato senza bisogno di ammollo, poi si lasciano asciugare in uno scolapasta, per conservare la vitamina C bisognerebbe evitare di tagliarle. Consumandole al naturale si mantengono tutti gli antiossidanti, che invece lo zucchero neutralizza, e non vanno nemmeno abbinate con la panna o con crema in quanto ne riducono le proprietà, ma volendo fare un dolcino basta abbinarle a del sorbetto al limone che ne aumenta le virtù drenanti. Ottime come spuntino, riducono fame e glicemia, ad esempio in un ottimo spuntino che si può fare frullando 5-6 fragole con yogurt bianco e qualche foglia di menta. Aggiungendo poi anche il succo di limone si raddoppia la concentrazione di vitamina C e l’azione anti radicali liberi. Con le foglie di fragola inoltre si possono fare anche degli ottimi infusi, in grado di depurare il sangue, si usano circa 40g di foglie tritate per litro d’acqua.