Quali e quanti salumi mangiare?

I salumi si possono mangiare anche in un regime dietetico, se si quali e quanto?

Troppo spesso i salumi rappresentano una soluzione rapida e veloce e purtroppo un elevato consumo  di questi alimenti ha fatto aumentare drasticamente i grassi che ingeriamo, sono infatti ricchi di grassi e soprattutto di sale, e bisogna valutare questi due elementi se proprio non vogliamo farne a meno.

In linea generale non consigliamo di mangiare i salumi ma se proprio ci piacciono allora bisogna limitarne il consumo ad una sola volta alla settimana e non più di 100 grammi, le recenti ricerche sul cancro li hanno inseriti purtroppo negli alimenti dannosi e di conseguenza bisogna fare molta attenzione a quello che si porta in tavola, assolutamente da evitare sono:

  • salame
  • mortadella
  • salsicce
  • wurstel

composti per lo più di mix di carne, grasso, aromi e additivi insaccati in budelli animali o sintetici. Il loro contenuto in grasso è davvero molto elevato e soprattutto sono grassi SATURI, ossia i più dannosi per la salute, vale lo stesso ad esempio per i würstel di carne bianca, sono miscugli ricchi di conservanti, sale e grassi. Il sale contenuto negli insaccati aiuta lo sviluppo della ritenzione idrica e naturalmente della CELLULITE. Bisogna inoltre leggere attentamente le etichette e assicurarsi che non ci siano zuccheri nascosti, amidi e polifosfati. Proprio i polifosfati ostacolano la corretta assimilazione dei minerali, soprattutto calcio e ferro.

Non sono insaccati e sono molto meno lavorati  salumi come BRESAOLA, PROSCIUTTO CRUDO E COTTO, che possono in qualche modo rappresentare un’alternativa valida insieme agli affettati di carne bianca come pollo e tacchino.

PROSCIUTTO CRUDO

Il prosciutto crudo rappresenta in assoluto la scelta migliore, viene prodotto dalle cosce dei suini, sottoposto a salatura e stagionatura, ha un alto valore proteico, ogni 100 g contiene circa 28 g di proteine. Le qualità più dolci hanno utilizzato meno sale nella lavorazione e quindi sono da preferire, e per essere corretti dobbiamo citare il prosciutto San Daniele e quello di Parma che per legge non possono contenere conservanti e di conseguenza sono l’unica scelta valida e sana. Inoltre il prosciutto crudo è ricco di TIROSINA, un aminoacido che agisce sul cervello migliorando il tono dell’umore e riduce il rischio di fame nervosa.

BRESAOLA

La Bresaola è la più ricca di proteine, infatti un etto apporta circa 31 grammi di proteine e ha un contenuto di grassi inferiori al 2%, per cui è sicuramente il salume più adatto a chi sta a dieta. Ovviamente contiene comunque sodio  ma basta abbinarla ad alimenti drenanti come Ananas o arance, e bere molto per  scaricare il sale in eccesso. Bisogna però fare mota attenzione alla provenienza perché di recente sono state individuate molte bresaole fatte con ZEBU’ brasiliano e non con manzo, quindi attenzione e leggete bene le etichette e soprattutto pretendete di vedere le etichette.

AFFETTATI DI TACCHINO o POLLO

Senz’altro gli affettati di tacchino o pollo sono quelli più magri in assoluto, hanno pochissime calorie (circa 110 per 100 g) e pochissimi grassi, non superano il 4%, inoltre hanno quasi la metà del sodio degli altri salumi, sono quindi tranquillamente utilizzabili, rispettando ovviamente l’apporto di carne settimanale totale. Anche qui però bisogna controllare provenienza e soprattutto contenuto di conservanti, sono da preferire quelli biologici.

Ad ogni modo limitandone l’uso e abbinandoli correttamente possiamo non eliminare del tutto i salumi, bisogna però abbinarli ad abbondante verdura cruda, soprattutto insalate a foglie verde o rossa, che ricche di antiossidanti contrastano la presenza di nitriti  e nitrati dovuti alla conservazione. Inoltre condendo con abbondante limone si favorisce l’eliminazione del sale attraverso l’urina.

E’ importante ricordare anche che un’alimentazione sana e  una dieta equilibrata necessita di alcune semplici regole o meglio ancora stili di vita, scopri come puoi farlo con semplici mosse.