Che cosa sono i disturbi del sonno , chi ne soffre e come l’alimentazione può aiutare.

Si definisce disturbo del sonno l’impossibilità di ottenere un sonno sufficientemente ristoratore,ossia che per qualità e quantità  sia sufficiente  al benessere psicofisico dell’individuo.

I disturbi del sonno colpiscono sia uomini che donne, adulti e bambini di ogni età e in ogni luogo, tanto che la percentuale si attesta in oltre il 25% degli adulti e il 21% dei bambini. Le cause possono essere le più disparate tra le quali alimentazione, stress, cause fisiologiche ect.

SINTOMI PIU’ COMUNI dei DISTURBI DEL SONNO

I sintomi sono di natura fisica o psicologica, in entrambi i casi sono molto fastidiosi per chi li subisce:

  • stanchezza
  • abbassamento della soglia del dolore
  • astenia
  • tachicardia
  • tensioni muscolari
  • malessere fisico generale
  • difficoltà di concentrazione
  • umore instabile
  • inerzia e apatia
  • nervosismo e irritabilità

I disturbi del sonno negli anni sono stati catalogati per poter in qualche modo differenziare ed aiutare chi ne soffrisse, è quindi necessario ricorrere all’aiuto di uno specialista nel caso i disturbi siano costanti e farsi fare una diagnosi corretta; ad ogni modo esistono delle norme di buon comportamento per aiutare e conciliare il sonno, queste norme vengono dette di IGIENE DEL SONNO, come l’ambiente in cui si dorme, i colori e l’ALIMENTAZIONE.

Costruirsi un ambiente sano e conciliante è una delle prime norme, così come mangiare in maniera corretta e sana senza esagerare ne con le porzioni e nemmeno con i grassi.

Vediamo in dettaglio cosa può aiutarci a dormire bene:

La stanza da letto dovrebbe essere arredata in maniera semplice con il solo essenziale per dormire; è sconsigliato avere televisore, computer, scrivanie nella camera, onde evitare legami tra attività non rilassanti e l’ambiente in cui si dorme, inoltre il letto deve essere utilizzato esclusivamente per dormire: non mangiare, guardare la televisione, lavorare o studiare a letto.
Bisognerebbe poi accertarsi che la stanza da letto sia sufficientemente buia, silenziosa e con una temperatura adeguata (evitare il troppo caldo o freddo).

Per quanto riguarda l’ALIMENTAZIONE:

  •  Evitare di assumere nelle ore serali bevande a base di caffeina e simili (caffe’, the, coca-cola, cioccolata).
  • Evitare di assumere nelle ore serali bevande alcoliche (vino, birra, superalcolici).
  • Evitare il consumo di pasti serali abbondanti e ricchi di carboidrati.
  • Evitare il fumo di tabacco nelle ore serali.

Inoltre è meglio evitare sonnellini diurni, e anche per l’esercizio fisico ci sono delle regole da seguire:
nelle ore serali infatti è meglio evitare l’esercizio fisico di medio-alta intensità come l’andare in palestra mentre durante il giorno una regolare attività fisica aiuta molto.
Per chi soffre di disturbi del sonno è anche consigliato un bel bagno caldo serale ma dovrebbe essere fatto almeno 1-2 ore prima di andare a letto, e la sera sono sconsigliate tutte quelle attività che potrebbero richiedere molta concentrazione o che ci possano coinvolgere mentalmente come studiare, lavorare al computer, giocare ai video-giochi ect.
I farmaci sedativi ed ipnotici sono abbastanza inutili perché alla lunga determinano dipendenza e possono portare ad un peggioramento in termini di qualità del sonno.

Ultima ma non meno importante regola di buona igiene del sonno è quella di ascoltare il proprio organismo  e quindi non  allungare eccessivamente il tempo trascorso a letto, anticipando l’ora di coricarsi e/o posticipando l’ora di alzarsi al mattino. Se ci si sveglia prima della sveglia al mattino,bisogna  alzarsi e cominciare la propria giornata e ugualmente  la sera, se si fatica a prendere sonno è meglio uscire dal letto e dedicarsi brevemente ad attività rilassanti, come leggere un libro o ascoltare musica.