RISCHI DELL’OBESITA‘

Obesità: che cos’è , quando si parla di obesità e quali rischi comporta per il nostro organismo e per la nostra vita!

Facciamo un po’ di chiarezza sull’obesità e sul sovrappeso, quando si parla di uno e quando dell’altra, le differenze  e soprattutto i rischi.

Innanzitutto bisogna dire che sovrappeso e obesità sono causa di disabilità fisica, di ridotta capacità lavorativa e predispongono all’insorgenza di numerose malattie croniche come disturbi cardiovascolari, endocrini e metabolici  e  entrambi riducono  l’aspettativa di vita di molto.

DIFFERENZE TRA OBESITA’ E SOVRAPPESO
L’obesità è una condizione patologica in forte incremento, soprattutto nei  Paesi occidentali e anche l’Europa non è affatto immune: la Gran Bretagna è la nazione più obesa del continente Europeo con una forte obesità infantile, e quest’ultima è in forte crescita anche in Italia.Per quanto riguarda la Gran Bretagna, è stato calcolato che  i due terzi degli uomini adulti e oltre la metà delle donne adulte sono in sovrappeso o sono obesi. In Inghilterra, tra il 1995 e il 2002, l’obesità è raddoppiata tra i ragazzi passando dal 2,9% al 5,7%, mentre, tra le ragazze è aumentata dal 4,9% al 7,8%. Quindi, un ragazzo su 5 e una ragazza su 4 sono in soprappeso o obesi. Tra i giovani dai 16 ai 24 anni l’obesità è aumentata dal 5.7% al 9,3%, mentre tra le giovani donne è aumentata dal 7,7% al 11,6%. Sono dati piuttosto allarmanti non credete?

Le cause principali di questa diffusione sono principalmente le abitudini alimentari  scorrette per lo più contraddistinte da un consumo di cibi altamente energetici e nella sedentarietà.Vi sono anche cause organiche  come ipotirodismo, ereditarietà ed altre che possono predisporre all’obesità, ma complessivamente sono i fattori comportamentali ed alimentari che favoriscono l’obesità e la crescita esponenziale di questo problema, con relativo aumento di  tante patologie: diabete, infarto, osteoartrite, sindrome da apnee del sonno e alcune forme di tumore.

Per calcolare se si è obesi o in sovrappeso si usa una misurazione del rapporto tra peso e altezza, chiamata Indice di Massa Corporea (IMC). L’IMC costituisce uno strumento molto utile e  si calcola prendendo il peso in chilogrammi diviso per altezza in metri al quadrato (kg/m2). Per esempio, un adulto che pesa 70 kg ed è alto 1,75 m avrà un IMC di 22,9.

Rientrano nella classificazione di sovrappeso e obesità i soggetti con un valore IMC rispettivamente uguale o superiore a 25 e a 30. In generale, un IMC tra 18,5 e 24,9 classifica un soggetto “normopeso”, mentre un soggetto con un IMC tra 25 e 29,9 è un soggetto con un “aumentato rischio”  ossia è in sovrappeso e a rischio di sviluppare disturbi associati. Infine, un soggetto con un IMC uguale o superiore a 30 corre un rischio alto ed è obeso. Naturalmente più cresce questo valore e più l’obesità diventa grave ed invalidante.

Questo calcolo può darci un’idea ma sicuramente non completa il quadro della persona e infatti è necessario anche sapere come è distribuito il grasso e sul totale presente nell’organismo, entrambi sono dati molto importanti soprattutto poiché il grasso accumulato in alcuni punti piuttosto che in altri è particolarmente pericoloso. un altro parametro quindi abbastanza necessario è la misurazione della circonferenza della vita, che se è superiore a 94-102 cm per l’uomo e 80-88 cm per la donna, significa che i soggetti hanno un eccesso di grasso addominale ed sono quindi maggiormente a rischio di incorrere in problemi di salute piuttosto gravi, anche se il loro IMC è più o meno nella norma.

RISCHI DELL’ OBESITA’ E DEL  SOVRAPPESO 

I rischi collegati ad obesità e sovrappeso sulla salute sono tantissimi, dall’aumento del rischio di morte prematura a diversi disturbi debilitanti e psicologici che non sono mortali, ma che possono influire negativamente sulla qualità della vita:

  • Diabete di Tipo 2
  • Malattie cardiovascolari e ipertensione
  • Malattie respiratorie (sindrome da “apnea nel sonno”)
  • Alcune forme di cancro
  • Osteoartrite
  • Problemi psicologici
  • Alterazione della qualità della vita

La maggior parte di questi problemi potrebbe essere già parzialmente risolti con un calo di peso senza dover ricorrere a particolari terapie aumentando l’esercizio fisico.

Particolare attenzione va posto poi al collegamento tra sovrappeso e tumore al seno , obesità e tumore intestino,colon, stomaco e pancreas.

Il tumore al seno è una patologia femminile che presenta una forte componente ereditaria ed il suo rischio aumenta progressivamente con l’età. Esistono  però fattori di rischio  prevenibili e comportamenti modificabili in grado di ridurre enormemente il rischio e il primo fra tutti è il sovrappeso.
Il tessuto adiposo(il grasso) è infatti il distretto corporeo in cui viene sintetizzata la maggior parte di estrogeni e testosterone a seguito della menopausa.
La possibilità di sviluppare questo tipo di tumore è infatti legata alla concentrazione di ormoni sessuali e l’eccesso di grasso corporeo è ritenuto uno fra i principali fattori di rischio.

Leggi anche come prevenire i tumori con un’alimentazione sana.

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