COME FUNZIONA LA RESPIRAZIONE!
Sembra qualcosa di scontato ma in realtà la respirazione è un meccanismo piuttosto completo formato da varie azioni che poi regolarmente facciamo, alcuni più facilmente di altri e altre volte invece invertiamo completamente i processi respirando del tutto male. Vediamo quindi come si dividono le respirazioni e come ci accorgiamo se qualcosa funziona male.
COME FUNZIONA LA RESPIRAZIONE
Abbiamo diversi tipi di respirazione:
- Respirazione toracica:una respirazione che quindi include la parte del torace.
-Steso a pancia in su prova a mettere una mano sulla parte superiore del torace e l’altra sull’addome. Respira e ascolta :se la mano sul torace si muove quando respiri, mentre quella sull’addome rimane ferma, allora stai respirando con il torace. Un movimento accentuato in corrispondenza del torace indica una respirazione piuttosto inefficiente (un movimento lieve è, invece del tutto normale). - Respirazione superficiale
-Steso a pancia in su prova a posizionare le mani sulle costole inferiori. respirando superficialmente dovrebbe avvenire un’espansione spontanea in corrispondenza di questa parte in fase di inspirazione e un lento arretramento in fase di espirazione. Se, invece percepisci che le costole rimangono immobil allora vuol dire che la tua respirazione è troppo superficiale. - Respiro trattenuto
-Tutti quelli che non fanno yoga o quasi hanno anche delle cattive abitudini nella respirazione e difatti trattenere il respiro dopo aver inspirato è considerata la più comune cattiva abitudine legata alla respirazione(non sotto forma di esercizio attenzione). Chi trattiene il respiro può avvertire una sensazione di “blocco” e può persino far fatica a espirare. Questa mancanza si manifesta particolarmente durante l’esercizio fisico che diventa ancora più difficoltoso. Per ridurre questo blocco diciamo si può provare a rilassare l’addome nella parte finale della fase di inspirazione. - Respiro affannoso
-Prova a stenderti e aspetta qualche minuto in modo che la respirazione si stabilizzi su un ritmo rilassato. Cerca a questo punto di quantificare la durata della fase di espirazione mettendola a confronto con quella di inspirazione. La prima dovrebbe risultare un po’ più lunga. Se invece è al contrario allora hai un respiro affannoso. - Respirazione con la bocca
– Non tutti si rendono conto di respirare dalla bocca che ovviamente è un abitudine sbagliata. È però facile capire se si respira con la bocca soprattutto se avvertiamo anche dei doloretti alla gola, se ci si infiamma facilmente, se facciamo particolarmente fatica. - Respirazione diaframmatica invertita
-Avete mai sentito parlare di respirazione diaframmatica invertita? Questo tipo di respirazione prevede che il diaframma si spinga nel torace in fase inspiratoria e ricada nell’addome in fase espiratoria. Prova a stenderti a terra e posiziona le mani sull’addome. L’addome dovrebbe appiattirsi lentamente durante l’espirazione e gonfiarsi leggermente durante l’inspirazione. Se accade il contrario vuol dire che hai la respirazione invertita.
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