Combatti l’ansia e lo stress con il biancospino!

Scopri come usare il biancospino per combattere l’ansia e lo stress.

Ansia e stress sono ormai all’ordine del giorno e purtroppo quasi ognuno di noi ne soffre in qualche momento  o periodo, e ci limita molto spesso non solo nella nostra vita personale ma molto spesso anche sul lavoro e nelle relazioni.

In questo caso però la natura può venirci in aiuto con tanti rimedi naturali, uno dei quali è il BIANCOSPINO.

ORIGINI E CARATTERISTICHE DLE BIANCOSPINO

Il Crataegus monogyna (chiamato anche Crataegus oxyacantha) ossia  il biancospino appartiene alla famiglia delle Rosaceae: il biancospino è un arbusto spontaneo, che cresce un po’ dappertutto, in grado di raggiungere anche i 6-10 metri d’altezza ma soprattutto in zone  boscose e cespugliose, fino ai 1.500 metri d’altitudine; lo si può trovare  in tutta Europa, in America del Nord, in Africa del Nord e in Asia settentrionale. Anticamente,  veniva associato alla speranza e alla fertilità tant’è che con i suoi fiori si usavano decorare i capelli e le vesti delle spose, inoltre si credeva che i fiori di biancospino potessero allontanare  gli spiriti maligni e quindi si mettevano sulle culle dei bambini appena nati.In realtà dalle credenze alla medicina popolare il passo è stato breve soprattutto quando si sono scoperte le sue proprietà benefiche.

PROPRIETA’ DEL BIANCOSPINO
Il gemmoderivato di biancospino, una pianta che può raggiungere più di 100 anni di età ,è utilizzata fin dai tempi antichi per il suo utilizzo contro l’invecchiamento dei tessuti e per la protezione della circolazione sanguigna cerebrale.

Il biancospino ha effetti  ipotensori e antispasmodici,per cui è una pianta molto utilizzata per il cuore, proprio perché agisce sulle palpitazioni, e aiuta lo stress, grazie ai flavonoidi che riescono a calmare l’ansia e a facilitare il sonno. Le proprietà del biancospino sono conosciute da anni anche nella medicina popolare che lo ha utilizzato  per trattare l’ipertensione, l’ischemia cardiaca e le aritmie, oltre che come rimedio cardiotonico e sedativo, ma non solo.

Il biancospino viene anche sfruttato per ridurre l’infiammazione, per diminuire la fragilità capillare e per prevenire la degradazione del collagene a livello articolare

Per utilizzare il biancospino si può scegliere la gemmoterapia, una tecnica di macerazione che utilizza gemme e germogli, le cellule embrionali vegetali in cui sono racchiuse e concentrate tutte le proprietà della pianta. Il gemmoderivato del biancospino è utilissimo per migliorare la qualità del sonno e può essere somministrato sia in gravidanza e persino ai bambini in un certo dosaggio ovviamente e quindi è sempre meglio rivolgersi al proprio medico. Per ridurre gli stati di ansia basta assumerne 15 gocce da diluire in acqua poco prima dei pasti e si può fare un ciclo di circa 20 giorni, poi può essere ripreso dopo circa una decina di giorni di pausa.

Vedi anche come combattere lo stress con la meditazione.