Il carciofo e e sue proprieta!

Il carciofo viene spesso consigliato dai medici e dai dietologi per le sue proprietà. È una pianta perenne, facilmente coltivabile, diffusa nella gastronomia di tutto il mondo, grazie anche al suo sapore inconfondibile. Nel campo culinario è molto versatile e si presta a differenti ricette, ma anche alla realizzazione di liquori. Il carciofo è ricco di sostanze molto utili all’organismo come ferro e potassio, indispensabili per la salute ed il benessere dell’organismo.

La sua storia e le caratteristiche

Il suo nome scientifico è Cynara Scolymus ed appartiene alla famiglia delle Composite, è originario delle zone del mediterraneo e cresce anche spontaneamente qualora ci fossero le condizioni ideali, ovvero una temperatura particolarmente mite. Il carciofo è apprezzato fin dai tempi degli antichi greci e romani ed è stato considerato anche un ottimo afrodisiaco; ma è nel ventesimo secolo che vengono scoperte le sue proprietà come valido aiuto per le patologie epatiche e biliari. Il carciofo può raggiungere un metro e mezzo di altezza, presenta un fusto eretto e robusto e foglie di colore verde scuro con caratteristiche e forme diverse, che variano in base alla tipologia della pianta. I fiori che troviamo alla sommità degli steli, molto spessi e carnosi, si trovano raccolti in gruppo formando un cilindro od un cono e nella parte superiore hanno una corolla blu o violacea delle dimensioni di un calice. Il nostro Paese possiede il primato mondiale nella produzione del carciofo, che risulta tra le varietà più coltivate.

Proprietà del carciofo

Il carciofo è sicuramente considerato come un grande alleato del fegato; infatti protegge l’organo da infezioni e tossine e contribuisce ad accrescere la secrezione della bile, riduce il colesterolo e i trigliceridi, è un ottimo diuretico e depurativo ed aiuta a combattere una cattiva digestione. È  un alimento molto conciliato anche per chi soffre di diabete, poiché aiuta a ridurre gli zuccheri nel sangue. Contiene: cinarina, mannite, tannino, inulina, flavone, acido cloro genico, potassio, ferro, fosforo, sodio, manganese, rame, zinco, vitamine A, B, C e vari enzimi quali inulasi, ossidasi e invertasi. La cinarina in particolare è una delle sostanze principali e benefiche del carciofo e si trova nel suo cuore, conferendogli un inconfondibile sapore amarognolo. Anche l’acido clorogenico è un efficace antiossidante per la prevenzione di malattie cardiovascolari ed arteriosclerotiche. Il carciofo viene però sconsigliato in caso di calcoli alle vie biliari e pazienti che hanno restringimento alle vie biliari. Il carciofo è molto utilizzato nella gastronomia mediterranea, ma non solo. In Italia ci sono diverse ricette e tradizioni locali che vedono i carciofi come protagonisti: carciofi alla giudia, fritti, sott’olio, ripieni e così via. Se si vuole però mantenere intatte le sue proprietà nutritive e medicinali si consiglia di cucinarlo al vapore o lesso con la semplice aggiunta di olio, sale e limone; in alternativa è possibile consumarlo crudo o in pinzimonio. È possibile consumarlo anche sottoforma di infuso depurativo, facendo bollire 25 centilitri  di acqua e aggiungendo 5 grammi di foglie, farlo riposare per 5 minuti, filtrare e bere lontano dai pasti.

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