Detox con gli asparagi!

Questi vegetali ricchi di potassio, acido folio e vitamina c, sono diuretici e drenanti , preziosi per curare ritenzione idrica e cali di tono primaverili.

Gli asparagi che cominciano a venire fuori a marzo, sono ricchi di proprietà diuretiche ed energizzanti, aiutano a liberare i tessuti da liquidi in eccesso e a contrastare ritenzione idrica e pelle a buccia d’arancia.

Esistono tanti tipi di asparagi ognuno con proprietà ben precise ma tutti sono ottimi drenanti e :

  • ripuliscono fegato e reni
  • ripuliscono polmoni e intestino
  • sono un ottimo rimedio per eliminare le tossine accumulate
  • sono alcalinizzanti (cioè influiscono sull’equilibrio acido-basico del sangue che viene spesso alterato da un’alimentazione ricca di alimento acidi ad esempio come insaccati e carne rossa.

Sono ricchi di vitamina c, ricchi di carotenoidi e vitamina del gruppo B, antistanchezza.

Sono inoltre degli ottimi diuretici naturali in quanto contengono tanto potassio e poco sodio, e mangiandoli regolarmente aiutano ad eliminare l’acqua che ristagna nei tessuti e a contrastare l’ipertensione.

Hanno un potere antiossidante e  detox straordinario dato dalla presenza del glutatione o GSH (un antiossidante) che:

  • contrasta i radicali liberi e l’azione invecchiante dei raggi solari
  • rinforza collagene ed arterie
  • favorisce l’azione depurativa del fegato
  • aiuta l’organismo a smaltire i residui di farmaci, alcol e metalli tossici.

Gli asparagi fanno anche molto bene all’umore, hanno infatti un azione antistress contrastano gli sbalzi di umore tipico dei cambi di stagione, grazie al magnesio e potassio che svolgono un’azione benefica a livello del sistema nervoso centrale contro tensioni, ansia e insonnia. Inoltre negli asparagi c’è una quantità anche di acido folico (la vitamina B99) che agisce positivamente sull’umore aiutando a ritrovare calma e concentrazione soprattutto nei momenti molto impegnativi.

In Italia ne esistono ben 8 qualità diverse di asparagi, in natura ne troviamo circa 200 tipi diversi, e a seconda della zona di provenienza e della coltivazione cambiano colore, li troviamo infatti verdi, bianchi o viola.  Sono però quelli selvatici a contenere il maggior numero di antiossidanti e ad essere quindi più efficaci.

L’asparago bianco o albino viene coltivato in totale assenza di luce,questa tecnica di coltivazione viene detta “imbianchimento”. Crescendo al buio sono meno fibrosi e più dolci e hanno un forte potere detossinante.

L’asparago violetto ha invece proprietà digestive, è una specialità della zona di Albenga in liguria e si cucina lessato.

L’asparago verde che è quello più diffuso è ricco di clorofilla antiossidante, contiene tanti sali minerali e vitamine cresce all’aria aperta, in Italia si coltiva soprattutto nelle zone di Bologna e Ferrara.

L’asparago selvatico è quello più amaro ma anche più depurativo di tutto, spesso lo troviamo anche nei supermercati, è più filiforme rispetto a quello coltivato. Essendo una pianta selvatica che quindi cresce spontaneamente contiene un maggior numero di fitonutrienti e il suo gusto amaro è segno di un potere depurativo straordinario.

L’asparago si usa in cucina in tantissime ricette ma l’abbinamento migliore per sfruttarne appieno le sue proprietà è quello con i cereali integrali, componendo un piatto ad esempio con riso,orzo, quinoa, un filo di olio extravergine e volendo una spruzzata di formaggio grattugiato stagionato diventa un piatto unico completo e gustoso. Possiamo però usarlo  anche in estetica, facendone degli impacchi contro la buccia d’arancia. la sua proprietà infatti di eliminare l’acqua in eccesso lo rende un ottimo alleato per impacchi contro la ritenzione idrica. Si può preparare un decotto versando un cucchiaio da tavola di radici essiccate di asparago in mezzo litro di acqua fredda, si fa bollire per circa 15 minuti, si filtra e si usa il composto tiepido per impacchi contro edemi e cellulite.