Alimenti afrodisiaci storia e curiosità!
Gli alimenti afrodisiaci esistono davvero? Conosciamo insieme un po’ di storia, un po’ di curiosità e soprattutto quali sono gli alimenti afrodisiaci.
Già dall’antichità il cibo ha avuto un ruolo fondamentale e la visione di un cibo afrodisiaco era più legata all’aspetto che alle proprietà vere e proprie e già Plinio e Dioscoride, nel I sec. d.C. ne parlavano nei loro scritti. Alcune proprietà poi derivano dalle storie appartenenti alla mitologia come ad esempio Afrodite, la dea dell’amore, si dice considerasse sacri i passeri per la loro natura amorosa, per questo venivano usati in varie pozioni afrodisiache, inoltre tra la lista degli alimenti afrodisiaci rientravano anche l’anice, il basilico, la carota, la salvia, i bulbi di orchidea, i pistacchi, la rucola, il finocchio marino, le rape, la carne di scinco (un tipo di lucertola) e le lumache di fiume mentre bisognava stare lontani da aneto,lenticchie, crescione, ruta e giglio d’acqua.
Vediamo la lista dettagliata dei cibi afrodisiaci e dei perché.
ALIMENTI AFRODISIACI
- Mandorla: simbolo di fertilità da secoli è nell’elenco dei cibi afrodisiaci per il suo aroma che sembra aumentare la passione nelle donne.
- Semi di anice: Veniva usato come afrodisiaco già dai greci e romani che credevano che avesse poteri speciali.
- Rucola: già dal I secolo dopo Cristo ritenuta afrodisiaca, si aggiungeva a pastinache e bulbi di orchidea o in combinazione con pinoli e pistacchi. La rucola verde è spesso usata nelle insalate e con la pasta.
- Assafetida: essiccata, la sua polvere viene utilizzata come stimolante sessuale nella medicina ayurvedica ha un sapore forte simile a quello dell’aglio.
- Asparago: la nomea dell’asparago è dovuta soprattutto alla sua forma fallica, l’asparago viene frequentemente gustato come cibo afrodisiaco. Si dice che servirlo bollito o al vapore possa aumentare il desiderio.
- Avocado: la sua notorietà parte dagli Aztechi che chiamavano l’albero di avocado “Ahuacuatl”, che tradotto significa “albero dei testicoli”. Gli antichi pensavano che il frutto appeso in coppia sull’albero assomigliasse ai testicoli maschili.
- Banane:ovviamente anche qui la forma fallica precede le proprietà. Un racconto islamico racconta che Adamo e Eva si coprirono con foglie di banano e non di fico.Dal punto di vista nutrizionale le banane sono ricche di potassio e vitamine del gruppo B, elementi importanti per la produzione di ormoni sessuali.
- Basilico: si dice che stimoli il desiderio sessuale e aumenti la fertilità.
- Cioccolato: famoso già presso gli aztechi che lo chiamavano “cibo degli Dei”. Il cioccolato contiene sostanze chimiche che producono un effetto sui neurotrasmettitori del cervello, oltre ad una sostanza correlata alla caffeina e chiamata teobromina. Il cioccolato contiene più antiossidanti di quanti ne contenga il vino rosso.
- Caffè: la caffeina è un noto stimolante sia per il copro che per la mente.
- Finocchio: il finocchio è stato nel tempo oggetto di studio e già nel 1930 si è scoperto che il finocchio è una fonte di estrogeni vegetali naturali. L’uso di finocchio come afrodisiaco risale molto indietro nel tempo, presso gli Egiziani che lo utilizzavano per la libido.
- Aglio: l’aglio è stato usato praticamente per curare di tutto, dal comune raffreddore alle malattie cardiache, e si dice che stimoli i desideri sessuali.
- Zenzero: la radice di zenzero cruda, cotta o in polvere è uno stimolante del sistema circolatorio.
- Miele: anche il miele è stato sempre molto usato e infatti molti medicinali ai tempi degli Egizi erano a base di miele, tra cui le medicine per curare la sterilità e l’impotenza. I
- Noce moscata: la medicina cinese utilizza moltissimo la noce moscata che è molto apprezzata dalle donne cinesi come afrodisiaco. Bisogna però ricordare che in grosse quantità, può avere effetti allucinogeni.
- Ostriche: sono famose già dal II secolo dopo Cristo e Giovenale in una sua satira descriveva i modi di fare disinibiti delle donne dopo che avevano bevuto vino e mangiato ostriche. Sono inoltre molto nutrienti e ricche di proteine.
- Ananas: ricco di vitamina C, è usato nel trattamento omeopatico contro l’impotenza.
- Tartufi: i Greci e i Romani consideravano il tartufo un afrodisiaco. Il suo profumo muschiato si dice stimoli e renda sensibile la pelle al tocco.
- Vaniglia: il profumo ed il sapore di vaniglia si dice aumenti la libido. Riempire bicchieri di champagne e aggiungere un baccello di vaniglia per un proseguimento inebriante e frizzante.
- Vino: uno o due bicchieri di vino possono notevolmente migliorare un incontro romantico poiché il vino rilassa e aiuta a stimolare i sensi, ma attenzione perché l’alcol in eccesso rischia di aumentare la sensazione di sonnolenza, per cui è sempre meglio non eccedere per un dopo cena romantico.
Abbiamo visto una lista di alimenti afrodisiaci che è la stessa praticamente da secoli, l’unica cosa che si puà dire cambiata è il motto per cui un alimenti è considerato afrodisiaco e se un tempo si guardava l’aspetto più o meno fallico oggi si guarda la composizione e i nutrienti.
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