Bulimia sintomi e cause.

Si sente spesso parlare di Bulimia, uno dei disturbi alimentari più conosciuto , ma che cos’è, quali sono i sintomi e le cause?

La bulimia, insieme all’anoressia, rientra tra quei disturbi che  prendono il nome di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Questo tipo di problemi portano la persona ad avere un’eccessivo controllo e un’eccessiva attenzione verso il cibo e tutta la questione alimentare.

Nella bulimia a differenza dell’anoressia,(nella quale le persone hanno una visione distorta del loro corpo), le persone hanno una percezione reale del proprio corpo ma hanno un conflitto psicologico che si scatena con il mondo esterno.

BULIMIA SINTOMI E CAUSE

La bulimia è un disturbo molto diffuso più di quanto si possa pensare, e ad oggi colpisce circa il 4-5% della popolazione. La Bulimia colpisce di più i soggetti giovani (specie durante l’adolescenza e nei giovani adulti) con una percentuale maggiore per il sesso femminile rispetto a quello maschile. questo non significa che non ci sono uomini affetti da bulimia ma che al momento sono in minoranza, perciò non escludete a prescindere questa ipotesi ma fate sempre le giuste valutazioni ed essendo questa una patologia molto seria recatevi immediatamente da un medico specializzato.

Un attacco bulinino è caratterizzato da abbuffate incontrollate di cibo a cui  solitamente segue un forte senso di colpa,di disagio per non essere riusciti a trattenersi  e a questo punto quindi la persona  che si sente in colpa cerca di riparare al “danno”provocandosi il vomito, assumendo farmaci lassativi o sottoponendosi ad estenuanti esercizi fisici.

Abbiamo da un lato quindi un’abbuffata, che allevia il senso di ansia e di stress dovuto a problematiche interiori o a malesseri con il mondo esterno  e dall’altro abbiamo una sensazione di disagio verso se stessi per quella che si fa.

Esistono diverse forme della malattia ma quella più comune è la bulimia nervosa, che molto spesso arriva ins seguito di una dieta intrapresa per dimagrire.

La bulimia nervosa si caratterizza per il fatto che la persona poi mette in atto tutti quei meccanismi compensativi (vomito, lassativi, esercizio fisico) per disfarsi del senso di colpa e della sensazione di fastidio he prova per se stesso.

C’è poi un altro tipo di bulimia detta Binge Eating Disorder (disturbo da alimentazione incontrollata), si tratta infatti di una delle forme di bulimia (ne esiste anche una variante nell’anoressia) che comporta la tipica abbuffata, ma non vomito, lassativo o quant’altro per ridurre”il danno”, per cui di solito la persona tende ad ingrassare.

Bulimia sintomi e cause

Attenzione quindi a questi comportamenti e anche a questi sintomi che possono poi apparire.

COMPORTAMENTI:

  • Abbuffate di cibo: durante l’attacco di ansia che in genere non dura più di 30-60 minuti,LA PERSONA ingurgita una quantità pazzesca di cibo spinto da un impulso che non riesce a controllare. Solitamente si cercano alimenti ricchi di carboidrati (pizza, pasta, biscotti, dolciumi, cioccolato);
  • meccanismi atti ad eliminare il cibo ingerito: dopo l’abbuffata si sente un senso di colpa insostenibile, si prova odio verso sé stesso e  si cerca pertanto di riparare cercando soluzioni come vomitare, assumere lassativi, diuretici oppure sessioni lunghissime e faticosissime di sport pur di smaltire.

A questi due comportamenti si associano altri per così dire sintomi :

  • molto spesso la mancanza di controllo si riversa in altri settori della propria vita portando la persona ad altri abusi come l’abuso di alcool, fumare senza sosta, ad avere una vita sessuale incontrollata e persino a rubare (cleptomania);
  • il fisico comincia a risentire di questo meccanismo dannoso ei primi danni sono visibili a livello del sangue. Capita spesso che la persona affetta da bulimia abbia bassi valori di potassio (ipopotassiemia) a causa dell’assunzione di lassativi e del vomito e che nelle analisi venga riscontrato un alterato valore di enzimi come l’amilasi, in conseguenza ai numerosi episodi di vomito;

Bisogna quindi prestare tantissima attenzione a questi comportamenti e a questi sintomi per capire la gravità della situazione e rivolgersi ad uno specialista che saprà consigliarvi al meglio.

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