Colon irritabile dieta corretta e sintomi!

Che cos’è il colon irritabile, come si presenta, quali sono i sintomi,quali alimenti evitare e quali invece mangiare.

CHE COS’E’ IL COLON IRRITABILE O COLITE

La sindrome del colon irritabile,  o anche detta colite spastica è la patologia nella quale l’intestino crasso, o colon, non funziona correttamente. Consiste in uno squilibrio del ritmo intestinale che provoca crampi intermittenti, attacchi di diarrea alternati a stitichezza, gonfiori addominali, meteorismo e presenza di muco nelle feci. Una delle caratteristiche principali della colite è l’andamento ciclico, ossia si alternano periodi di miglioramento a periodi con inasprimento dei sintomi.E’ un disturbo molto frequente che colpisce il 15-20 per cento della popolazione e rappresenta da sola il 50 per cento di tutte le malattie che interessano lo stomaco e l’intestino e purtroppo a soffrirne di più sono le donne che  ne soffrono in misura doppia rispetto agli uomini.

QUALI SONO I SINTOMI DEL COLON IRRITABILE

I sintomi che si manifestano periodicamente periodicamente, ma senza una scadenza fissa o una stagionalità sono molteplici e possono presentarsi anche combinati tra loro:

  • gonfiore dopo i pasti (la pancia si gonfia come un “palloncino”)
  • dolori addominali ricorrenti
  • stitichezza alternata a episodi di diarrea
  • crampi all’addome con una certa regolarità
  • movimenti intestinali frequenti accompagnati da dolore o dalla scomparsa del dolore
  • eccesso di muco nel colon
  • dispepsia (meteorismo con addome teso e gonfio, nausea)
  • dolore indeterminato e variabile
  • stati di ansia, nervosismo o depressione di vario grado
  • i problemi si manifestano soprattutto a pranzo, associati spesso ad acidità di stomaco, difficoltà di digestione, digestione lenta

COSA MANGIARE E COSA EVITARE IN CASO DI COLON IRRITABILE 

L’alimentazione è la prima e più importante medicina per questo disturbo, infatti mangiando bene e conoscendo come combinare gli alimenti, cosa mangiare e cosa evitare, questo disturbo può essere quasi del tutto controllato.

VERDURA:
In caso di colon irritabile o colite è utile ridurre i vegetali molto ricchi di fibra  come carciofi, insalate, bietole in foglia. Sono inoltre da evitare del tutto i vegetali che provocano fermentazioni intestinali come ad esempio  cavoli, scorzonera, topinambur ect e i vegetali molto pesanti come peperoni o cetrioli.

Via libera invece a patate , carote ,zucchine, zucca, basilico, cannella, rosmarino, timo e sedano.

FRUTTA:
La frutta va  sempre consumata lontana dai pasti magari come merenda. Sono sconsigliate l’uva e la frutta essiccata come l’uvetta sultanina. Le prugne sono da evitare quando c’è meteorismo e diarrea.

LATTE E DERIVATI:
Il latte è uno degli alimenti a rischio per chi soffre di colite anche se molto spesso  in chi si sente male assumendo il latte ,non si tratta di colon irritabile ma di una vera e propria intolleranza al lattosio.

I latticini freschi e lo yogurt invece, rispetto al latte sono meno pericolosi, perché il lattosio non è presente in gran quantità nei suoi derivati e lo yogurt e i vari tipi di latte fermentato,servono a riequilibrare la flora intestinale. Meno adatti sono invece i formaggi grassi e piccanti.

LEGUMI:
I legumi sono da ridurre o quasi da eliminare (fagioli, ceci, lenticchie, piselli) in caso di colon irritabile: tendono  infatti a fermentare nel colon, causando la produzione di gas e la dilatazione delle pareti intestinali e quindi il dolore. Un ottimo trucchetto è quello di prestare attenzione alle feci , se infatti sono maleodoranti, i legumi  allora interferiscono davvero negativamente e quindi vanno del tutto eliminati.

CEREALI:
Il pane e i cereali integrali sono da evitare in caso di  colon irritabile. Anche il pane bianco e i cereali raffinati  però possono provocare dei disturbi, la scelta migliore è scegliere il semi-integrale.