COME COMBATTERE LA PRESSIONE BASSA
Sono molti gli individui che accusano sintomi relativi alla pressione bassa, definita anche ipotensione arteriosa. È un disturbo molto frequente ed è causato da una pressione del sangue molto debole. Generalmente avere la pressione bassa non si traduce in un rischio serio per la salute, anche se comporta una serie di sintomi che possono essere invalidanti come capogiri o debolezza generale. Spesso i classici rimedi naturali contro la pressione bassa sono integratori di potassio e di magnesio, affiancati da cure fitoterapiche, ma ci sono altri modi per curarsi in maniera del tutto naturale.
COME COMBATTERE LA PRESSIONE BASSA CON RIMEDI NATURALI
Per ciò che riguarda il campo fitoterapico, ci sono diversi prodotti naturali a base di erbe che possono essere molto utili per l’ipertensione, grazie ai principi attivi ad azione stimolante, tonica e remineralizzante, ricchi di sali minerali e vitamine, molto utili per contrastare il senso di spossatezza associato anche ad offuscamento della vista, capogiri, cefalea, nausea e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. È risaputo ormai che la liquirizia è una delle piante più consigliate per aumentare la pressione arteriosa. Al suo interno e soprattutto nella radice, contiene molte sostanze minerali ed il suo principio attivo dominante è la glicirrizina, una sostanza in grado di aumentare la ritenzione di sodio, aumentando così la capacità di assorbimento di acqua e favorendo l’innalzamento del volume plasmatico. Per questi motivi masticare una radice di liquirizia o una pastiglia di liquirizia pura, senza zuccheri aggiunti, è uno dei rimedi naturali contro la pressione bassa ed uno dei rimedi più efficaci in generale. Anche l’equiseto viene considerato un grande alleato contro la pressione bassa. È un vero e proprio minerale vegetale molto apprezzato nei casi di debolezza estrema da demineralizzazione, spesso accompagnata da perdita dei capelli, dolori ossei e fragilità delle unghie. Viene considerato anche come un ottimo tonico ristoratore ed è generalmente consigliato sottoforma di tintura madre oppure in fiale.
Non finisce qui, perché…
Un altro validissimo rimedio è rappresentato dal biancospino, una pianta nota per la sua azione equilibratrice sulla pressione del sangue, capace di alzarla quando è bassa e diminuirla quando è alta. Viene consigliata anche in casi di stanchezza generale eccessiva ed apatia. Anche il mughetto è un’altra pianta considerata utile nella battaglia contro la pressione bassa, poiché contribuisce appunto ad innalzare la pressione arteriosa. La pianta è ricca di glicosidi cardiotonici caratterizzati da proprietà anti-ipotensive. Il modo migliore di sfruttare queste proprietà è sottoforma di estratto fluido, che può essere utilizzato, tenendo sempre in considerazione però il parere del medico e dell’erborista di fiducia. Concludiamo la nostra carrellata con l’alga spirulina, molto ricca e bilanciata, viene considerata una grande alleata del benessere fisico in generale. Riesce a migliorare la capacità dell’organismo di adattarsi allo stress ed ai temutissimi cambiamenti stagionali e climatici, riducendo molto il rischio di cali improvvisi di pressione. Contiene infatti numerosi sali minerali come ferro, calcio, selenio e magnesio, aminoacidi biodisponibili, vitamine del complesso A, B, C, ed E, acido folico ed acidi grassi essenziali. Viene utilizzata spesso dagli sportivi negli stati di convalescenza, ma anche dai bambini e dagli anziani.
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