Come curare la candidosi!

Candidosi che cosa è e come curarla!

Candida o candidosi è un termine che si riferisce ad un infezione da funghi o miceti del genere candida appunto. Questo fungo è detto saprofita perché abita sulle mucose nutrendosi del materiale organico che il corpo elimina, svolgendo quindi un’azione molto utile. In alcuni casi però quando il sistema immunitario risulta essere più debole per la costante presenza di tossine e scorie (prodotte ad esempio da un cattivo stile di vita, da un alimentazione sbagliata, da stress o malattie), la candida si riproduce troppo velocemente causando numerosi problemi , vengono colpite zone differenti come:

-esofago (esofagite da candida)

-bocca (stomatite, mughetto)

-intestino (candidosi intestinale)

-organi sessuali (candidosi del tratto genitale)

-pelle (pieghe della pelle).

Si nutre principalmente di zuccheri e gli alimenti da escludere per almeno due mesi dall’insorgenza della candidosi sono:

  • tutti gli zuccheri semplici (zucchero bianco, zucchero di canna, fruttosio, miele, aspartame, saccarina)
  •  tutti gli alimenti lievitati: pane, pizza, dolci
  •  latte e formaggi, compresi quelli contenenti muffe
  •  bevande lievitate come la birra, bevande zuccherate e alcolici

Questo particolare tipo di fungo rilascia molte tossine e impedisce l’assorbimento di vitamine e sali minerali indebolendo così tutto l’organismo, appesantendo il lavoro di fegato ed intestino.
La candida, che potrebbe progressivamente instaurarsi nell’organismo fino a diventare cronica richiede una cura a 360 gradi integrando anche rimedi naturali e soprattutto accorgimenti sul proprio stile di vita.

Molto spesso infatti non si riconosce subito la candida in alcuni sintomi ma è bene capire che una flora intestinale indebolita porta inevitabilmente ad una serie di problematiche e può derivare da vari fattori come:

  1. antibiotici, cortisonici, contraccettivi orali
  2. stile di vita
  3. dieta
  4. igiene
  5. intolleranze alimentari
  6. allergie

i sintomi possono essere vari ma soprattutto:

-sovrappeso e obesità

-colesterolo alto

-ipertensione

-diabete

-steatosi

-infiammazioni croniche

-cellulite

-pruriti ecct

E’ bene quindi prestare particolare attenzione se uno o più di questi sintomi persistono nel tempo.

Importante  è una disintossicazione generale dell’organismo che si ottiene con un’alimentazione naturale e l’uso di cibi ad azione depurativa (tutte le verdure amare e a foglia verde, cetrioli, finocchi, ravanelli ecct). Particolarmente indicati sono gli alimenti a tropismo epatico come tarassaco, ortica, carciofo, da abbinare ad aglio e chiodi di garofano che hanno un effetto antibatterico e antiparassitario. Necessario inoltre il ripristino della flora batterica intestinale, dopo aver sradicato il fungo, per evitare che proliferi di nuovo quindi si a yogurt naturale arricchito con probioti, limone e olio extravergine di oliva.

Quali sono i rimedi fitoterapici e naturali?

Le piante e le erbe utilizzate per il trattamento dell’infezione fungina da Candida Albicans sono quelle ad azione antimicotica, decongesionante per le mucose infiammate, e lenitive per l’irritazione, prurito e bruciore che si accompagnano solitamente alla candida. Questi rimedi fitoterapici sono innocui per la flora batterica vaginale, ma è sempre consigliata anche l’assunzione di fermenti lattici per aiutare e completare gli estratti vegetali che in questo caso sono:

Pompelmo:  l’estratto glicerinato o l’estratto secco dei semi è considerato il più potente antibiotico naturale, privo di controindicazioni ed effetti collaterali. In particolare per la proprietà antimicotica viene impiegato nelle infezioni causate da lieviti e funghi, compresa la candida;

Verga d’oro : la tintura madre e l’estratto secco delle sommità fiorite hanno proprietà antifungine, in quanto inibisce la crescita della candida e altre micosi intestinali e genitourinarie. Inoltre svolgono azione astringente ed antinfiammatoria, utili per decongestionare le mucose e contrastare l’eccessiva secrezione vaginali;

Pau d’arco: la corteccia è dotata di proprietà immunostimolanti, antifungine, antiparassitarie e antinfiammatorie, indicata per il trattamento delle infezioni, e per sfiammare le mucose e i tessuti, in presenza di funghi, micosi, candidodisi, muffe;

Ratania:  la radice ha proprietà astringenti antibatteriche e antimicotiche

Anche gli oli essenziali possono essere d’aiuto, in particolare quelli ad azione antifungina e decongestionante delle mucose infiammate che aiutano particolarmente nel caso di candidosi vaginali a ridurre le secrezioni, si possono utilizzare da 1 a 3 volte al giorno per uso interno, 2 gocce alla volta meglio se in un cucchiaino di miele biologico, e sono :

Olio essenziale di origano: ha proprietà antimicotiche che eliminano parassiti intestinali

Olio essenziale di timo rosso: è uno dei rimedi più potenti contro le infezioni batteriche che colpiscono le vie urinarie, il sistema respiratorio e l’intestino

Olio essenziale di tea tree: è indicato in caso di infezioni delle vie respiratorie, che provocano faringiti e tonsilliti, febbre, bronchiti, raffreddore, mal di gola, cistite, candidosi e herpes. Per uso esterno, è impiegato come antifungino contro funghi della pelle e micosi delle unghie. Ha proprietà antinfiammatorie ed è particolarmente indicato per zone delicate come le mucose di bocca, vagina e ano.

Naturalmente in caso di candidosi si sconsiglia di frequentare troppo le palestre o le piscine per evitare che il fungo proliferi ancora di più. Si possono però tenere in considerazione pratiche yogiche a carattere più meditativo e riequilibrativo.

Per quanto riguarda nello specifico la CANDIDOSI INTESTINALE, questa può colpire sia donne che uomini e uno dei primo sintomi è un rallentamento della digestione, accompagnato da gas intestinale, pancia gonfia e dolore al ventre. Può presentarsi anche diarrea o stipsi ed episodi di colite, inoltre mal di testa, vertigini, ansia e persino malumore, e questi sintomi sono dovuti al fatto che la candida produce tossine in grado di danneggiare persino il sistema nervoso. Un altro sintomo interessante da notare è la cosiddetta “fame di zuccheri”, ossia un intenso desiderio di dolci e di zucchero che rappresenta come abbiamo detto l’alimento ideale per questo fungo. Per questa particolare tipo di candidosi sono validi tutti i rimedi sopra citati ma particolarmente l’olio di pompelmo e il BICARBONATO, mezzo cucchiaio sciolto in un bicchiere d’acqua 2 volte al giorno può contrastare i sintomi. Come anche alimenti contenenti

VITAMINA B7 o BIOTINA (contribuisce a debellare il fungo, la si trova in frutta secca, tuorlo d’uovo ecct)

VITAMINA B5 o ACIDO PANTOTENICO (favorisce l’eliminazione delle tossine prodotte dalla candida e riduce la sua proliferazione, la troviamo nelle lenticchie rosse, carne di pollo e tacchino)