Come prevenire i calcoli biliari!
Come prevenire i calcoli biliari a tavola, come evitare che si formino i sassolini nella cistifellea mangiando.
Colpiscono circa una persona su dieci e purtroppo c ‘è un aumento di casi, quindi è bene contrastarne la formazione a partire dalla tavola con gli alimenti giusti.
CHE COSA SONO I CALCOLI BILIARI?
I calcoli biliari sono formazioni solide che si producono nella cistifellea (che si trova tra fegato e pancreas, nella parte superiore dell’addome). Praticamente il liquido presente nella cistifellea, ossia la bile, si solidifica per cause diverse. Questi sassolini che si formano possono avere dimensioni diverse e possono essere tanti ma piccoli o anche uno solo molto grande, grande quanto un sasso vero e proprio.Solitamente si pensa che questa problematica affligga solo gli adulti, in realtà però sono in aumento i casi nei bambini, soprattutto durante l’adolescenza. In realtà non si conoscono ancora le cause ma bensì solo fattori di rischio che sono:
- età (i calcoli si formano soprattutto dopo i 60 anni)
- gravidanza
- dieta troppo grassa o ipocalorica (si sa che una dieta grassa è causa di tante patologie ma anche ridurre drasticamente la propria alimentazione con diete scorrette, troppo veloci o con digiuni può portare a questa patologia)
- aumento dei livelli di estrogeni
- sesso femminile (purtroppo le statistiche dicono che le donne ne sono maggiormente colpite)
- diabete e colesterolomia
Solitamente i calcoli biliari o anche detti LITIASI BILIARE, non presentano sintomi e per lo più ce ne accorgiamo in prossimità di altri esami, però quando i sintomi si fanno sentire sono piuttosto dolorosi e presentano:dolore intenso nella parte alta dell’addome (sul lato destro), l’ittero (quindi la sclera dell’occhio che ingiallisce), febbre, nausea e vomito.
COME PREVENIRE I CALCOLI BILIARI
A tavola possiamo però fare tanto, mantenendo un organismo pulito e soprattutto preferendo cibi che mantengano fluida la bile. Ovviamente si deve tenere d’occhio anche il peso e il colesterolo alto e soprattutto chi è già predisposto deve seguire pochi semplici principi:
- fare piccoli pasti frequenti (in questo modo la secrezione della bile sarà più equilibrata e si eviteranno i depositi di colesterolo)
- aumentare il consumo di frutta e verdura ( 2-3 frutti al giorno, senza esagerare e preferibilmente di mattina)
- eliminare superalcolici e bibite zuccherate, evitare dolci, cibi troppo elaborati e fast food.
A parte questi principi teniamo presente alcuni alimenti che possono aiutarci:
CAFFE’:uno studio italiano ha dichiarato che 2-3 tazzine di caffè al giorno previene la calcolosi biliare.
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA: l’olio extravergine ricco di grassi buoni, stimola la vescica ma non provoca contrazioni dolorose in caso di calcoli.
ZENZERO: nella medicina cinese viene usato per mantenere fluidi la bile e il sangue.
SEDANO: due gambi di sedano al giorno contribuiscono a ridurre i livelli di colesterolo cattivo e di conseguenza prevengono i calcoli biliari.
MANDORLE: ricerche recenti hanno dimostrato che un consumo quotidiano ma moderato di frutta oleosa è utile nella prevenzione dei calcoli, attenzione però alla moderazione in quanto la frutta oleosa è molto calorica.
INDIVIA: mangiata più volte alla settimana riduce i livelli di colesterolo previene i calcoli biliari.
TOFU: mangiare tofu due volte la settimana è utile contro colesterolo e litiasi, perché fonte di proteine magre.
CAVOLO CINESE: ricco di fibre anticolesterolo e di principi attivi depurativi, mangiando 3 volte alla settimana è di ottimo aiuto.
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