Grassi cosa sapere e quali mangiare , a scuola di nutrizione per imparare come mangiare sano!

Al nostro corpo servono micronutrienti (minerali, oligoelementi e vitamine), macronutrienti (proteine, grassi e carboidrati) e acqua.  Questi elementi devono essere apportati con l’alimentazione e sono necessari alle normali funzionalità del nostro organismo, non è possibile fare a meno di uno di questi elementi , in particolari modo dei macro-nutrienti e quindi anche dei grassi.Molto spesso però per quanto riguarda i micronutrienti bisogna integrarli perché l’alimentazione non riesce a soddisfare il bisogno dell’organismo.

I grassi o lipidi (dal greco “lipos” grasso) sono sostanze che hanno una caratteristica in comune, la bassa solubilità in acqua. Sono formati da idrogeno, ossigeno,e carbonio .Possono essere suddivisi in tre categorie principali:

  • i lipidi semplici o trigliceridi ( presenti nel tessuto adiposo del corpo e negli alimenti, tra questi ad esempio ci sono gli acidi grassi essenziali come gli Omega 3).
  • i lipidi composti o complessi ( formati da lipidi semplici legati ad altre sostanze)
  • i lipidi derivati (che provengono dai grassi precedenti come il colesterolo)

I grassi semplici si dividono in saturi e insaturi. I grassi saturi sono più densi e in genere sono solidi, per questo motivo tendono a depositarsi nei vasi sanguigni, ostruendoli.

C’è inoltre un’altra categoria di grassi creata dall’uomo artificialmente, ossia i grassi idrogenati,sono grassi saturi a cui sono stati aggiunti  idrogeno, consentono di ottenere un prodotto di maggior consistenza e conservabilità e sono i più dannosi per la salute umana insieme a i grassi saturi, perché stimolano il fegato a produrre colesterolo cattivo e portano all’invecchiamento precoce e al rallentamento del metabolismo.

I grassi devono apportare circa il 25-30 % dell’apporto calorico giornaliero.  In giuste quantità sono necessarie all’organismo perché producono energia e hanno una funzione plastica, ossia costituiscono la struttura di tutti i tessuti dell’organismo, proteggono cuore, cervello, fegato e reni, inoltre lo strato sottocutaneo difende il corpo dai cambiamenti climatici e consentono l’assimilazione delle vitamine liposolubili, e hanno un ruolo fondamentale nella sintesi degli ormoni. Consumandone però  troppi ci si ritrova con tanto grasso superfluo e di conseguenza chili in più.

I cosiddetti grassi buoni sono dunque i grassi insaturi, che tengono pulite le arterie, li possiamo trovare in :

-olio di lino

-olio di germe

-olio extravergine

-frutta e semi oleosi

-pesce grasso

-avocado

-uova (nelle uova sono presenti sia grassi insaturi che saturi, quindi bisogna consumarle con moderazione)

e prevengono la formazione di placche nelle arterie, contrastando ictus e infarto.

I Grassi invece cosiddetti cattivi sono i grassi saturi, e ovviamente i grassi idrogenati, che facilitano la comparsa di aterosclerosi ,problemi al fegato, ipercolesterolemia e ipertensione e di conseguenza quindi vanno mangiati non più di 2-3 volte alla settimana e sono:

-prodotti di origine animale (ad esempio carne, formaggi ecct)

-olio di palma e cocco

-prodotti confezionati e industriali

-fritti

Tra i grassi cattivi abbiamo messo anche i grassi idrogenati , in realtà però mentre i grassi saturi possono essere consumati ma con moderazione, i grassi idrogenati invece vanno del tutto eliminati dalla propria alimentazione, perché danneggiano fegato, cuore e cervello e predispongono al sovrappeso. Li si trova in moltissimi prodotti da forno, fast food  e piatti pronti industriali, quindi bisogna sempre fare molta attenzione alle etichette.