Kefir lo spazzino intestinale!
Che cos’è il kefir e soprattutto che cosa può fare? Scopri questa bevanda che ripulisce le mucose irritate e salva il tuo intestino!
Il Kefir è una bevanda simile allo yogurt che si ottiene dalla fermentazione del latte (vaccino, di pecora o capra) o dell’acqua con i granuli di kefir. Questi granuli sono composti da differenti tipi di fermenti lattici vivi associati a lieviti probiotici che immessi nel latte, creano una sorta di composto molto ricco in nutrienti, il cosiddetto KEFIRAN. Questo composto che contiene batteri e lieviti è in grado di ripulire le mucose intestinali e quindi di mantenere pulito tutto l’intestino, preservarlo integro e in perfetta forma.
Il kefir è un concentrato di sostanze benefiche:
- contiene fermenti vivi
- aminoacidi essenziali come ad esempio il triptofano
- ricco di sali minerali come magnesio, calcio, zinco e fosforo
- contiene la vitamina B9
Da un lato favorisce quindi lo sviluppo di una flora batterica sana e dall’altro allontana i batteri nocivi, apportando ovviamente notevoli benefici a tutto l’organismo, stimola inoltre la formazione di anticorpi nell’intestino e combatte stipsi, candida e infiammazioni. Inoltre un recente studio ha sottolineato anche l’importanza del kefir per ridurre il colesterolo cosiddetto cattivo. Si è studiato infatti una tribù masai in Africa, che abitualmente hanno un’alimentazione molto ricca di proteine animali ma nonostante ciò con un tasso di colesterolo molto basso dovuto al massiccio uso proprio di Kefir.
KEFIR LO SPAZZINO INTESTINALE :COME UTILIZZARLO?
L’ideale è consumare il kefir, una volta al giorno a colazione con cereali integrali così da ripulire perbene l’intestino, che come sappiamo è uno dei principali organi del nostro corpo nonché la sede della produzione della serotonina, ben il 95% della serotonina (il famoso ormone della felicità viene prodotto proprio nell’intestino).
Il kefir si presta anche n piatti salati, ad esempio per accompagnare carne, pesce o verdure magari insaporendolo con delle spezie e delle erbette; aggiunto alle pietanze, è in grado di facilitare l’assimilazione delle proteine e la digestione.
I probiotici del Kefir vengono inoltre potenziati se associati a fibre, quindi ad esempio a colazione abbinato ad un frutto e a fiocchi d’avena, magari con miele o cacao magro, diventa una colazione o una merenda supernutriente e supersalutare. Con questo tipo di abbinamento si evitano picchi glicemici e si aiuta l’intestino a non assorbire troppi grassi o zuccheri.
Bisogna però scegliere bene e quando andiamo a comprarlo bisogna che perdiamo un po’ di tempo a leggere le etichette e a capire bene cosa c’è dentro, un buon kefir infatti deve essere naturale e senza additivi, possibilmente di origine biologica e solo con latte e fermenti specifici, se trovate un kefir che sull’etichetta riporti ingredienti come: zucchero liquido, destrosio, stabilizzanti, aromi e correttori di acidità è meglio lasciar perdere perché sono tutti ingredienti artificiali che è meglio evitare. Gli effetti positivi del kefir infatti si manifestano solo se il prodotto è di qualità altrimenti rischiate di mangiare un qualcosa che vi fa tutt’altro che bene.Inoltre il gusto del Kefir non è piacevole per tutti, ha una sua acidità bene precisa che può non piacere a tutti i palati.
Lascia un Commento