LA LAVANDA E LE SUE PROPRIETA’

Non c’è alcun dubbio che la lavanda sia una delle piante aromatiche più ricercate nel settore erboristico innanzitutto, ma anche cosmetico ed ornamentale. Si distingue per il suo profumo ed anche per la sua estetica: è infatti la pianta ornamentale per eccellenza. Appartiene alla famiglia delle Lamicae e comprende più di trenta specie. Nota anche con il nome di Lavandula Officinalis, è una pianta perenne ed è originaria delle zone mediterranee. Viene coltivata molto in Francia, soprattutto in Provenza ed è diffusa anche in tutta l’Italia, ad ogni altezza: la troviamo sia in pianura, che nelle zone montane fino a 1800 metri di altezza circa.

Struttura della pianta

Ha una base legnosa e si dirama moltissimo, creando una folta chioma con numerosi steli. Le foglie si presentano strette e lanceolate con un colore verde-grigio. Le infiorescenze sono raccolte in spighe molto profumate e dal caratteristico colore viola-azzurro. La fioritura avviene solitamente a giugno e i frutti sono tetracheni piccoli e molto allungati. I fiori vengono raccolti in periodi molto diversi tra loro e ciò dipende soprattutto dall’utilizzo che si vuole fare della lavanda, in base alle sue diverse proprietà. Etimologicamente parlando il nome deriva dal latino e vuol dire lavare, poiché fin dall’antichità veniva utilizzata per lavare, disinfettare i pavimenti, ma anche per detergere il corpo, grazie al suo profumo molto gradevole.

I benefici della lavanda

Sono noti i molteplici benefici della lavanda, che viene utilizzata molto in campo fisioterapico, come rimedio naturale per diversi disturbi. Le infiorescenze e le foglie sono caratterizzate dalla presenza di un olio essenziale volatile, che è responsabile delle principali proprietà della lavanda. Ha una capacità sedativa e riequilibrante del sistema nervoso e generalmente viene raccomandata in casi di palpitazioni, nervosismo e altri casi connessi a malattie psicosomatiche. È decongestionante, mucolitica ed espettorante ed è molto efficace per la cura delle malattie respiratorie tramite inalazioni oppure vapori. Ha anche proprietà antinfiammatorie ed antireumatiche e viene considerata molto utile per calmar anche i dolori, che siano essi di origine articolare o muscolare ed anche in caso di distorsioni, contusioni oppure stiramenti muscolari. Sembra già essere una pianta miracolosa, ma non è finita qui. Ha proprietà antisettiche e cicatrizzanti, viene utilizzata nel lavaggio delle ferite infette e delle ulcere, poiché ha la capacità di aiutare la pelle a rimarginarsi velocemente ed a lenire le irritazioni causate da punture di insetti o ragni. Ha, inoltre, un’azione carminativa e antispastica sul condotto digestivo e facilita la digestione. Ultima, ma non meno importante, la lavanda è particolarmente utile in caso di colite o infiammazione intestinale. Tutte le sue proprietà sono dovute alla presenza di numerosi principi attivi come tannini, romarinico, l’acido ursolico, i flavonoidi e la cumarine.

In aromaterapia, l’olio essenziale della lavanda viene utilizzato per profumare gli ambienti in caso di insonnia, basta solo vaporizzare un po’ di acqua floreale nella stanza da letto oppure direttamente sul cuscino. La lavanda è consigliata anche per emicranie, dolori reumatici e viene utilizzata per effettuare massaggi su aree doloranti. Insomma, sembra proprio la pianta ideale da tenere a casa, perfetta per ogni utilizzo.