Mal di testa e rimedi alternativi!
Come curare il mal di testa con fitoterapia, rimedi naturali, sport e alimentazione.
Tantissimi di noi soffrono di mal di testa e negli anni abbiamo sperimentato diverse cure sempre tradizionali, forse possiamo provare anche con qualche rimedio cosiddetto alternativo che sembra dagli ultimi studi ottenere molti più benefici.
Il termine scientifico di ciò che viene comunemente chiamato mal di testa è cefalea, ossia uno degli stati doloranti più comune negli uomini, oltre al fatto che esistono circa 150 diversi sottotipi di cefalea o comunemente mal di testa appunto. I più significativi tra questi sono l’emicrania, la cefalea di tipo tensivo (la più frequente e può essere episodica o cronica) e la cefalea a grappolo (caratterizzata da dolori violenti in genere nella zona orbitaria e frontale, quasi a ore fisse).
Si può parlare invece di emicrania quando arrivano almeno 5 episodi con determinati caratteristiche come:
-durata dell’attacco (dalle 4 alle 72 ore)
– localizzazione unilaterale
-dolore pulsante
-eccessivo affaticamento in reazione ad azioni quotidiane come salire le scale
I sintomi che si associano al mal di testa sono nausea, eccessiva sensibilità alla luce o al buio.
Vediamo quindi che cosa ci offrono, fitoterapia, floriterapia, alimentazione e naturalmente attività fisica per poter in qualche modo alleviare questi sintomi.
In fitoterapia si impiegano tisane, tinture madri, estratti secchi di erbe e piante officinali dalle proprietà antinfiammatorie, analgesica rivolta al sistema osteoarticolare, ossia capaci di inibire la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e dell’infiammazione dei tessuti.
MAL DI TESTA E RIMEDI ALTERNATIVI
Con queste caratteristiche abbiamo:
– Salice e Spirea ulmaria: tutte e due ritenute i “salicilati vegetali”, usate con successo nelle situazioni che causano dolore e infiammazione a livello muscolare e articolare, dolori generici alla cervicale, nevralgie, stati influenzali e febbre;
– Artiglio del diavolo: questa radice contiene gli harpagosidi che sono ritenuti responsabili degli effetti analgesici e antipiretici della pianta, la quale si rivela particolarmente utile in presenza di tendiniti, mal di testa da artrosi cervicale o mal di denti;
– Melissa e passiflora: hanno proprietà sedative e ansiolitiche, rilassanti muscolari e calmanti del sistema nervoso;
– Partenio: è usato nel trattamento dell’emicrania grazie alla presenza dei flavonoidi dall’azione spasmolitica.
In floriterapia invece e quindi i fiori di Bach si usa una terapia più dolce, i fiori di bach infatti vengono utilizzati per riequilibrare lo specifico stato emotivo alterato che provoca il mal di testa, pensando che sia proprio la mente e quindi le emozioni in qualche modo a scatenare questo disturbo, i fiori utilizzati sono:
– Oak: induce uno stato di distensione fisica e mentale in chi soffre di un eccessivo senso del dovere che impedisce il rilassamento, il riposo e quindi il recupero delle energie, soprattutto in periodi di stress e stanchezza.
– Elm: riduce l’ansia.
– Impatiens: rallenta il ritmo delle giornate, contrastando la tensione spasmodica; aiuta ad accettare il naturale fluire della vita, a lasciarsi trasportare dal lento trascorrere del tempo. E’ indicato per chi soffre di impulsività, iperattività e impazienza.
– White Chestnut: riporta calma e pace nella mente, adatto a chi magari ha un sonno disturbato dai pensieri.
– Hornbeam: aiuta chi soffre di mal di testa acuto dovuto a un prolungato sforzo mentale.
Anche l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale e per non peggiorare i sintomi dobbiamo conoscere quali sono gli alimenti che accentuano il mal di testa e sono divisi in tre gruppi:
- Alimenti ricchi di istamina, una sostanza azotata coinvolta in molte reazioni cellulari ad azione pro-infiammatoria e fra questi abbiamo:
formaggi fermentati, salumi stagionati, alimenti inscatolati, alcuni tipi di pesce fresco (tonno, sardine, salmone, filetto d’acciuga), spinaci, pomodori e carne di maiale. - Alimenti ricchi di tiramina: molti tipi di formaggi (eccetto parmigiano e mozzarella), salumi, pesce (caviale, aringhe, tonno), uva, fichi, patate, fave, pomodori, spinaci e cavolfiori.
- Alimenti di uso comune contenenti bisolfiti, sostanze addizionate agli alimenti per la loro azione anti-muffa come vino, birra, bevande analcoliche, aceto e alimenti in scatola.
Questo tipo di alimenti sono in grado di scatenare il mal di testa o addirittura di peggiorarlo; in questo quadro sono fondamentali anche la digestione e l’assimilazione degli alimenti da parte dell’apparato gastrointestinale perché molto spesso difficoltà digestive a carico di stomaco, fegato o intestino e/o la presenza di disbiosi intestinale possono scatenare o aggravare la frequenza di attacchi di mal di testa. Non si possono inoltre sottovalutare alcune carenze vitaminiche come da vitamina D o l’anemia e quindi carenza di ferro. Bisogna quindi preferire un’alimentazione naturale e soprattutto variata con alimenti freschi, stagionali, poco raffinati e di provenienza preferibilmente biologica.
Un ruolo fondamentale per alleggerire il mal di testa sicuramente lo svolge l’attività fisica e una passeggiata all’aria aperta consente di allontanare le tensioni e rilassare tutto l’organismo con conseguente miglioramento di tutta la sintomatologia. Ottima anche la corsa o la bicicletta praticate in forma leggera e il movimento in acqua, insomma tutti gli sport all’aria aperta sicuramente hanno un impatto molto positivo.
Ottime anche alcune tecniche yoga, come ad esempio la posizione della testa al ginocchio (Janu sirsasana), la posizione dell’aratro (Halasana); e sicuramente tutta la fase del rilassamento e della meditazione che permettono una decontrazione di tutti i nervi. Importantissimo ovviamente il respiro e quindi tutti gli esercizi di respirazione possono aiutare moltissimo.
Vedi anche come superare gli attacchi di ansia e stress con lo yoga styleoga.
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