NICHEL E ALIMENTAZIONE!
L’allergia al nichel si sviluppa con vari sintomi ma il nichel non c’è solo negli oggetti comuni ma anche nel cibo, lo sapevi?
NICHEL E ALIMENTAZIONE
Il Nichel è un metallo cosiddetto pesante presente nell’ambiente esterno e nel nostro corpo. I soggetti intolleranti o allergici sviluppano una vera e propria dermatite da contatto ogni qualvolta che la pelle entra in contatto con oggetti o prodotti che contengono questo elemento.
Tra I sintomi più comuni TROVIAMO:
- Arrossamento, bruciore e prurito della pelle
- Formazione di piccole pustole sulle aree della pelle che sono entrate in contatto con il nichel
- Nausea e mal di testa
- dermatiti e pruriti, anche da contatto, che si manifestano sul volto, sulle mani, sulle gambe;
- afte o infiammazioni boccali e gengivali;
- gonfiori addominali;
- malessere generale diffuso;
- senso di stanchezza e pesantezza;
- senso di nausea;
- mal di testa.I sintomi, sono determinati anche dalla quantità di nichel che l’organismo ingerisce o dalla quantità con cui viene a contatto.
Con uno o più sintomi bisogna effettuare un test per scoprire appunto se si tratta di allergia, intolleranza o altro ed è possibile fare il PACTH TEST.
Vengono posti dei cerotti ipoallergenici sulla schiena del paziente, contenenti esigue quantità di sostanze con un potenziale allergico.
L’esecuzione completa del Patch Test prevede che i cerotti rimangano a contatto con la pelle del paziente per almeno 48 ore. In questo periodo di tempo è obbligatorio evitare attività fisica pesante in quanto la sudorazione è infatti in grado di aggravare i sintomi dell’allergia al nichel ed ovviamente vietato esporre la zona del corpo al sole e all’acqua.
Trascorso questo periodo, il medico rimuove i cerotti, e osserva la reazione topica alle singole sostanze. A seconda dello stato della pelle il medico verifica che tipo di allergia e quanto grave anche.
NICHEL E ALIMENTAZIONE
Il Nichel si trova anche negli alimenti ed ecco perché c’è una correlazione tra NICHEL E ALIMENTAZIONE.
Sebbene non siamo in grado di verificare la quantità presente nei avari alimenti siamo in grado di sapere quali sono gli alimenti più propensi a contenere nichel e sono:
- Animali marini come aringhe, aragoste, ostriche, molluschi, salmone e sgombro
- Asparagi, funghi, cipolla, mais, pomodori, spinaci, lattuga
- Fagioli, piselli
- Farina integrale e farina di mais
- Pere e prugne
- Nocciole, mandorle, arachidi e noci
- Rabarbaro
- Tè, cacao, cioccolato
- Margarina
- Lievito chimico e fecola
- Alimenti in scatola
- Acqua del rubinetto
CI SONO POI CIBI CHE SI POSSONO CONSIDERARE ABBASTANZA LIBERI DAL NICHEL E CHE QUINDI SI POSSONO CONSUMARE CON MODERAZIONE come :
- cavoli, cetrioli;
- farina 00;
- riso brillato;
- caffè;
- olio di oliva;
- uova;
- frutta (eccetto quella citata in precedenza).
CI SONO POI ALIMENTI CHE SI POSSONO CONSUMARE LIBERAMENTE:
- tutte le carni;
- pesce (tranne quello scritto in precedenza);
- latte e derivati;
- patate.
CONSIGLI UTILI PER CHI E’ INTOLLERANTE O ALLERGICO AL NICHEL
-Evitare il contatto con tutti gli oggetti che possono provocare una dermatite da contatto, per esempio gli oggetti di bigiotteria, bracciali, chiavi, utensili da cucina, forbici, cinturini degli orologi, cerniere lampo, bottoni dei jeans, etc.
-Usare stoviglie in vetro o acciaio inox che non scatenano reazioni allergiche
Il nichel può trovarsi anche in alcuni cosmetici e tinture di vario genere quindi leggete sempre le etichette.
Leggi anche COME CURARE LA DERMATITE SEBORROICA.
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