SARVANGASANA  POSIZIONE DELLA CANDELA

La posizione della candela è una asana famosa perché si usa anche in altre discipline come ad esempio la danza ma che benefici apporta e qual è la filosofia dietro?

In sanscrito la parola sarva significa “tutto” o “intero”, anga significa “arto”, “parte del corpo” e asana “posizione”; perciò Sarvangasana viene tradotta come “la posizione di tutti gli arti” o “la posizione dell’intero corpo” ma universalmente conosciuta come “la posizione a candela”.

COME FARE SARVANGASANA

  • Sdraiati lentamente sul tappetino a pancia in su con le gambe distese e le braccia rilassate lungo il corpo; controlla bene la tua posizione in modo che la schiena e il collo siano allineati e non in tensione
  • Appoggia i piedi a terra e, spostando il peso del corpo sui piedi, solleva il torso
  • Fai scivolare le braccia sotto la schiena e incrocia le dita delle mani, cercando di avvicinare le scapole. Devi formare un triangolo con collo e spalle
  • Libera le dita, appoggia i palmi delle mani a terra e contraendo i muscoli dell’addome solleva le gambe.
  • Gentilmente solleva i glutei e la schiena dal tappetino, sostieni il peso del corpo con le braccia e le mani.
  • Lentamente allunga le gambe verso l’alto. Tienile dritte, come se ci fosse un filo invisibile che dai piedi ti tiri verso il soffitto.
  • Porta le gambe alla posizione finale, separa leggermente i piedi e tienili rilassati.  Le gambe sono allineate verticalmente con il busto.
  • Le spalle, la base del collo e la parte posteriore della testa sostengono il corpo, mentre le braccia danno stabilità alla posizione. Il mento tende verso lo sterno.
  • Respira lentamente e cerca di mantenere la posizione fino a che riesci
  • . Esci da Sarvangasana molto lentamente controllando ogni movimento, facendo scendere vertebra dopo vertebra.
  • Per uscire dalla posizione, per prima cosa sposta le mani verso il bacino e allunga le gambe in modo che i piedi si trovino sopra la testa, poi posiziona le mani a terra, sul lato del corpo con i palmi rivolti verso il basso e da qui, esercitando pressione sul terreno e mantenendo la testa sempre a contatto con il materassino, srotola la schiena a terra, vertebra per vertebra e appoggia anche le natiche al suolo.
  • Per ultime appoggia le gambe, cercando di mantenerle dritte.

BENEFICI DELLA POSIZIONE A CANDELA

Sarvangasana o posizione a candela viene considerata la “madre” di tutte le asana, poiché apporta tantissimi benefici non solo a livello fisico e psicologico, ma anche a livello mentale e spirituale. Vediamo i benefici della posizione a candela:

  • rende la colonna vertebrale flessibile, prevenendo la calcificazione prematura delle vertebre riequilibra il flusso del sangue venoso essendo un asana invertita e migliora quindi la circolazione.
  • incrementa l’efficienza del sistema immunitario aumentando la circolazione a livello del timo
  • aiuta ad appianare le rughe e a rendere la pelle più luminosa grazie al flusso di sangue che apporta al viso.
  • stimola la ghiandola tiroidea e le paratiroidi e di conseguenza regola il sistema endocrino, quello circolatorio, digestivo, riproduttivo e nervoso.
  • riduce i disturbi psicologici correlati allo stress, alla paura, all’irritazione e all’insonnia.

Ha benefici anche di carattere spirituale secondo la tradizione yogica infatti la pratica costante di questa asana porta calma, pace interiore, aspirazione spirituale e pensieri nobili.

Leggi anche come fare trikonasana.

 

 

 

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