Attacchi di panico come curarli con rimedi alternativi!

Utilizzare rimedi alternativi per curare gli attacchi di panico.

Purtroppo recenti ricerche e studi hanno evidenziato che gli attacchi di panico sono in costante aumento, con conseguenze piuttosto gravi sulle persone che ne soffrono, molto spesse lasciate sole addirittura imbottite di farmaci, la naturopatia e tutta la scienza dei rimedi alternativi ha identificato numerosi rimedi sia fitoterapici, aromaterapici che come attività fisica o alimentazione, vediamone subito qualcuno.

Rimedi Fitoterapici

I rimedi fitoterapici per la cura degli attacchi di panico corrispondono a erbe e piante officinali capaci di rilassare il sistema nervoso e calmare  quindi gli stati ansiosi tipici di questo disturbo e sono:

  • Avena (Avena Sativa)  riduce gli effetti del panico e dell’ansia. Può essere consumata come semplice alimento,o anche assunta in tintura madre per l’azione sedativa sul sistema nervoso centrale, nei disturbi psicofisici, negli stati ansiosi e per curare l’insonnia
  • Passiflora (Passiflora incarnata) le  cui parti aeree sono comunemente usate in tisana o tintura madre, per il trattamento di tutti i disturbi legati al sistema nervoso,compresi ansia e attacchi di panico appunto
  • Valeriana (Valeriana officinalis) la  cui radice è utilizzata per trattare tutti i disordini nervosi, abbassa la pressione sanguigna, calma i dolori spastici, e viene usata anche per attacchi di tipo ansioso come attacchi di panico, stati di agitazione e angoscia, tremori, crampi addominali o crisi di ansia

Per quanto riguarda invece l’alimentazione sappiamo che una delle cause naturali dell’attacco di panico è l’ipoglicemia ossia un calo del livello di zuccheri del sangue che a causa di una serie di reazioni chimiche fa scattare un allarme nell’organismo che mette in atto i sintomi classici  dell’attacco. E’ fondamentale quindi che il livello della glicemia nel sangue sia costante durante il giorno attraverso quindi un’alimentazione corretta.

I cereali integrali contribuiscono a mantenere una glicemia costante grazie alla presenza delle fibre, sarebbe preferibile quindi sostituirli alla pasta e al pane bianco. Sono da evitare invece i carboidrati raffinati, lo zucchero bianco, i dolcificanti industriali e i succhi di frutta confezionati che, essendo a rapido rilascio, favoriscono gli sbalzi glicemici.

Da preferire zucchero di canna e miele, risulta molto utile il magnesio, che agisce positivamente sul sistema nervoso centrale,e lo troviamo in

  • verdure fresche
  • fagioli
  • pesce
  • semi oleosi
  • mandorle e fichi

Da evitare invece:

  •  carne rossa
  • carne di maiale  più in generale gli insaccati
  • tutti i cibi stimolanti del sistema nervoso come caffè, tè e cioccolato.

Una regola generale che vale un po’ per tutti comunque è quella di mantenere un buon equilibrio glicemico abbinando ad ogni pasto carboidrati (cereali integrali, patate) e alimenti proteici (derivati della carne, del pesce, uova, formaggi e legumi), oltre a frutta e verdura.

 Gli attacchi di panico possono essere dovuti a svariati fattori come stati ansiosi, stress o  da malattie organiche come l’ipertiroidismo o da altri fattori come abuso o astinenza di droghe o alcol, bisogna in ogni caso completamente rivedere il proprio stile di vita e il rapporto con il proprio corpo e di conseguenza un ‘adeguata attività fisica non può che aiutare. L’attività fisica svolge infatti  un ruolo fondamentale, poiché permette all’organismo di scaricarsi , di liberarsi dalle tossine e stare bene fisicamente, e aiuta anche l’autostima, indipendentemente da quale attività si svolge. Ovviamente ce ne sono alcune più indicate proprio perché predispongono l’organismo ad una maggiore tranquillità. Sicuramente tra le scelte migliori abbiamo la bioenergetica, una tecnica psicocorporea ideata da Alexander Lowen, è ottima per rimuovere blocchi energetici e trasformare i meccanismi difensivi che si creano a livello fisico e psicoemotivo. Un altro tipo di lavoro adatto è sicuramente la pratica dello yoga, che come già abbiamo detto in altri articoli aiuta il rilassamento e attraverso il respiro e gli esercizi proprio sul respiro aiuta la mente a staccare per qualche minuto dalle reazioni forti tipiche degli attacchi di panico e a riportarla alla realtà con maggiore delicatezza, naturalmente anche attività come Tai chi che contempla meditazione e movimento possono aiutare molto così come la danza in cui oltre al movimento c’è una componente fortemente emotiva legata al divertimento.