Dieta vegana si o no? In che cosa consiste la dieta vegana, ed è realmente pericolosa o può essere usata da tutti?

E’ di questi giorni la diatriba con e contro la dieta vegana a causa degli ultimi fatti di cronaca che hanno viso dei bambini morire perché i genitori gli avevano imposto la dieta vegana, e in questo momento appellandosi alla Costituzione e alla norma che obbliga i genitori a garantire e tutelare la salute dei figli, si vorrebbe introdurre una norma modificando l’articolo 572:”ossia  chi adotta o impone ai figli minori di anni sedici una dieta alimentare priva degli elementi essenziali per la crescita è punito fino a un anno di reclusione”. Inoltre la legge prevede  pene aggiuntive per le situazioni più gravi e se i bambini hanno età inferiore ai 3 anni.

Ovviamente chi è vegano sostiene le sue ragioni,mentre i detrattori obiettano che sia un tipo di alimentazione troppo restrittiva che esclude alcuni elementi nutritivi essenziali per il benessere dell’organismo, per lo più se si tratta di bambini.

IN CHE COSA CONSISTE LA DIETA VEGANA

Vediamo quindi che cosa comprende e cosa non una cosiddetta alimentazione VEGANA.

La filosofia vegana viene dagli Stati Uniti, inventata da Donald Watson, e si diffonde poi come movimento etico globale. Oltre a dettare regole per gli aspetti alimentari, si vuole introdurre uno stile di vita che escluda totalmente il consumo e l’utilizzo in tutti gli ambiti di qualsiasi sostanza, materiale, capo di abbigliamento o decorazione di origine animale. In effetti oggi esiste qualsiasi prodotto fatto in materiale ecologico, come scarpe vegane, cosmetici vegani ect.

In generale però come ci si alimenta in questo caso? Quali sono le regole da seguire?

I vegani decidono di non alimentarsi con ingredienti derivati in modo diretto o indiretto dagli animali, e quindi sono pochi i  prodotti alimentari  già pronti che possono invece scegliere. La dieta vegana include quindi cereali, legumi e soprattutto prodotti a base di soia, di orzo, sesamo e riso, mentre per i condimenti alimenti come lievito in scaglie, oltre naturalmente a tanta frutta e verdura. In tutto questo sembra che mancherebbero alcuni nutrienti fondamentali e ovviamente chi è contro sottolinea proprio questo aspetto, da parte però dei vegani l’indicazione specifica è quella di prevenire le mancanze di sostanze nutrienti compensando e  integrando questa mancanze mangiando alimenti alternativi, come lieviti, alghe o alcuni tipi di latti vegetali, che  contengano ad esempio la vitamina B12 (presente solo in alimenti di origine animale), senza però contravvenire ai propri principi etici.

Ovviamente tante critiche vengono da più parti ma per onore di cronaca e soprattutto di libero pensiero bisogna dire che non mancano i pareri scientifici contrapposti, che ritengono invece la dieta vegana un buon modo per prevenire malattie a carico dell’apparato cardiocircolatorio oltre ad alcuni tipi di tumori e noti professori e scienziati prestano la loro fama proprio per sostenere un’alimentazione priva di alimenti di origine animale, non tanto per la questione etica ma proprio per una questione di salute e di prevenzione soprattutto di malattie tumorali come tumori a carico dell’intestino, del colon o dello stomaco, causati in 1 caso su 3 da una cattiva alimentazione.

Leggi anche la dieta per prevenire i tumori.

D’altra parte però  molti esperti  sostengono che la dieta vegana, andandosi a basare sull’assunzione esclusiva di verdura, frutta, legumi e cereali, risulterebbe essere un regime alimentare non molto equilibrato. Secondo questa idea quindi una dieta vegana non sarebbe in grado di poter procurare le quantità di fibra alimentare che risultano essere sufficienti per poter regolare l’indice glicemico dei pasti, aspetto fondamentale per poter essere in grado di evitare la glicazione delle proteine plasmatiche. Questi esperti quindi sostengono che una dieta vegana non potrebbe essere utilizzata a lungo termine.

Esistono varie tesi quindi e anche varie modalità di alimentazione, ricordiamo le due correnti principali, anche se all’interno di questo regime esistono moltissime varianti.

SCELTA VEGANA E SCELTA VEGETARIANA

-Una persona vegetariana non mangia animali di alcun tipo ne prodotti derivati  da animali compresi quindi affettati  ad esempio, e quindi ne carne , ne pesce.

-Una persona vegana, oltre a non mangiare animali non mangia nemmeno i prodotti derivati da animali come: latte e latticini, uova e miele, alla base c’è l’idea che anche per ottenere questi prodotti gli animali vengono uccisi.