Ferro e sideremia!

Che cos’è il ferro o sideremia e a che cosa serve?

FERRO E SIDEREMIA

Il ferro è un elemento necessario al nostro organismo. La funzione principale del ferro riguarda la produzione dell’emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti, e della mioglobina, un’altra proteina deputata a fissare l’ossigeno all’interno dei muscoli.
Il ferro è inoltre essenziale per il buon funzionamento di diversi altri enzimi e proteine.
Il contenuto complessivo di ferro nel corpo umano si aggira intorno ai 6 grammi nell’uomo e ai 2 grammi nella donna e a questi parametri bisogna attenersi per controllare.
Da sempre di parla di dieta equilibrata per mantenere i corretti livelli di ferro nell’organismo, compensando le perdite che avvengono attraverso le urine, le feci, il sudore, la desquamazione sia delle cellule della pelle, sia di quelle dell’intestino.

All ‘incirca il 70 per cento del ferro  è contenuto nei globuli rossi, legato all’emoglobina e un altro 10 per cento si trova all’interno della mioglobina.
Il restante 20 per cento di ferro circa va a formare (nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici) una riserva che il corpo trattiene.
Il corpo trattiene questa riserva perchè ogni volta che si avrà un improvviso aumento del fabbisogno di ferro, come avviene per esempio in seguito a una emorragia, quando l’organismo deve provvedere a produrre una gran quantità di nuovi globuli rossi,avrà a disposizione del ferro da usare.

CARENZA DI FERRO E SIDEREMIA

La carenza di questo minerale può essere particolarmente grave e si manifesta con stanchezza, facile affaticamento e con anemia (anemia sideropenica).
Ci sono poi sintomi molto comuni come sono cefalea, palpitazioni, nevralgie, maggiore suscettibilità alle infezioni.

Una carenza di ferro può portare anche ad altri tipo di sintomi come:
bruciori alla lingua, piccole fessurazioni (ragadi) agli angoli della bocca e delle unghie, fragilità dei capelli.

Da sempre si è collegata la mancanza di ferro ad una dieta in cui la carne è scarsa o assente (vegetariani) o a un consumo elevato di cereali, specie se integrali, che possono ostacolare l’assorbimento di questo elemento.
In realtà oggi si sa che vegetariano non vuol dire esattamente carenza di ferro, anzi tutt’altro se si segue una dieta vegetariana corretta.

ALIMENTI CHE CONTENGONO FERRO E SIDEREMIA

Gli alimenti più ricchi di ferro sono :

  • il fegato e le interiora in genere,
  • il cioccolato fondente,
  • i legumi,
  • le carni rosse,
  • la frutta secca
  • le verdure a foglia verde.

Quello che però poche persone sanno ma che è fondamentale è  la capacità di assorbire il ferro alimentare da parte del nostro organismo, che varia notevolmente da alimento ad alimento.

L’assorbimento del ferro è facilitato dal fruttosio e soprattutto dalla vitamina C e dall’acido citrico: per questo si raccomanda di condire le verdure con il limone.
Di ostacolo invece all’assorbimento del ferro sono:

-tè e caffè (per la presenza di tannini),

-gli alimenti che contengono acido ossalico (cereali integrali, spinaci, barbabietole),

-il conservante EDTA.
Anche diversi farmaci abbassano notevolmente la capacità dell’intestino di assorbire il ferro: per esempio gli antiacidi, gli antinfiammatori e alcuni antibiotici.Inoltre una carenza di ferro può essere determinata anche dall’assunzione di anabolizzanti in particolare di testosterone.

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