BIBITE ZUCCHERATE

Sappiamo davvero cosa  beviamo? Scopri cosa succede al tuo corpo con le bibite zuccherate come aranciata ,cola ecct servite persino ai bimbi.

Lo so che ultimamente c’è un po’ di allarmismo in giro e che sembra che veramente tutto faccia male, ma attenzione ad alcune cose che realmente sono state studiate e analizzate e che stanno portando ad una vera piaga mondiale sia per l’obesità in aumento ma anche per l’aumento di tumori e malattie collegate all’alimentazione che portano alla morte.

CHE COSA CONTENGONO REALMENTE LE BIBITE ZUCCHERATE?

Partiamo dalla più comune cola che è la prima bibita nel mondo per consumo e che ahimè è arrivata in ogni angolo della terra e sostituisce per molti paesi addirittura l’acqua!! Ora già ritengo assurdo che diamo acqua alle piante per farle vivere bene e bibite  di questo genere ai nostri bimbi, ma la cosa più grave è non sapere quello che realmente fanno al nostro corpo.

Il farmacista Niraj Naik ha pubblicato sul suo blog uno studio sulla bevanda descrivendo le reazioni che provoca nell’organismo e devo dire che sono alquanto scioccanti e lui stesso dichiara di aver fatto questi studi dopo aver visto crescere a dismisura nella sua farmacia richieste di farmaci per diabete, colesterolo, per combattere il peso in eccesso e altro ancora.Lo studio dimostra che la causa di questa impennata mostruosa è “il fruttosio sotto forma di sciroppo di fruttosio, una particolare sostanza presente in molti alimenti trasformati e bevande” come la Cola ad esempio. Questo studio ripercorre il che cosa accadrebbe nel giro di un’ora all’organismo di chi ha bevuto una lattina della bevanda gasata, e sostiene che dopo i primi 10 minuti vengono assunti 10 cucchiaini di zucchero (il 100% della dose giornaliera raccomandata), e se non si vomita è solo per la presenza dell’acido fosforico che altera il sapore permettendo di digerirla. Solo venti minuti più tardi la quantità di zucchero nel  sangue è al massimo e si produce quanta più insulina possibile per far fronte a questo eccesso,  e allo stesso tempo il  fegato per rispondere a questa che per il corpo è una vera emergenza trasforma tutto lo zucchero che può in grasso. Ma non è finita qui :passati quaranta minuti  la caffeina viene totalmente assorbita, le pupille si dilatano, la pressione del sangue sale e il fegato risponde iniettando più zucchero nel sangue. Dopo un’ora esatta dall’assunzione secondo Naik, le proprietà diuretiche della caffeina si fanno sentire e bisogna fare la pipì che farà espellere elementi fondamentali  per le ossa come calcio, magnesio e zinco, oltre a acqua ed elettroliti ancor prima che il corpo possa estrarre gli elementi indispensabili per idratarsi.Possiamo ancora continuare ad inorridire se facciamo riferimento  agli  studi dell´Università della California condotti da un professore pediatra del reparto di endocrinologia proprio sugli zuccheri, sulle varie diciture usate per cammuffarlo nelle bevande e nei cibi industriali.
Il Prof. Robert Lustig  in questi studi spiega appunto gli effetti devastanti sul fisico dovuti alla quantità enorme di zuccheri che ingurgitiamo anche attraverso queste bevande e spiega  molto chiaramente come le molecole modificate degli zuccheri alterano i processi biologici del corpo per ingannare le funzioni di controllo del cervello con un legame addirittura con i processi neurodegenerativi di alcune delle malattie più  gravi. E se a tutto questo pensate di risolvere con le versioni light di queste bibite, vi state sbagliando di grosso, perché per dargli zero calorie vengono chimicamente modificate, con ingredienti alquanto dubbi e soprattutto contengono comunque l’ acido fosforico che conferisce loro quel sapore caratteristico e ne prolunga la durata, eliminando batteri e muffe. Questo acido compromette l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo, e non solo può causare problemi renali, calo della densità ossea, osteoporosi e perdita muscolare ma  una ricerca condotta dalla Federation of American Societies for Experimental Biology mostra come topi di laboratorio trattati con elevati livelli di fosfati muoiono prematuramente (5 settimane prima) rispetto a quelli non trattati.

Dobbiamo aggiungere altro?

date un occhio a questa foto e rendetevi conto di che cosa bevono i nostri bimbi!

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