POSIZIONE DEL LOTO PADMASANA!

Conosci Padmasana? Padmasana è il nome sanscrito della posizione del loto, posizione famosa nell’ambito dello yoga ma molto popolare anche fra chi non pratica proprio per etichettare talvolta chi fa yoga.

Ma che cos’è effettivamente la posizione del loto padmasana, da cosa deriva, e sopratutto come praticarla.

STORIA  E CARATTERISTICHE DELLA POSIZIONE DEL LOTO

La parola Padmasana deriva dal sanscrito ed è composta da Padma = loto e Asana = che significa posizione, postura. Ecco perché Padmasana è chiamata anche posizione del loto.

Questa posizione quindi prende il suo nome dal fiore di loto. Il fiore di loto possiede calma, stabilità e bellezza e se fatta bene puoi vedere queste doti  in un praticante che assume questo asana.

Le radici del fiore di loto crescono nel fango sottostante, a cui rimane aggrappato saldamente anche se l’acqua scorre, e quando fiorisce lo fa verso l’alto.

Non poteva quindi che essere simbolo migliore  della pratica dello yoga  che mira a far elevare verso il cielo il praticante, ma allo stesso tempo si rimane ben piantati a terra.

COME FARE LA POSIZIONE DEL LOTO

come fare padmasanaPrima di fare questa posizione è bene scaldarsi tanto e tutto il corpo ad esempio con saluti al sole, i 5 riti tibetani e  anche altre posizioni mirate ad aprire soprattutto le anche.

Siediti sul tappetino, con le gambe distese in avanti, schiena dritta e le mani ai lati del corpo, praticamente assumendo Dandasana, la posizione del bastone.
Ora porta molto delicatamente la caviglia destra sopra il fianco sinistro in modo che la pianta del piede sia diretta verso l’alto. Il dorso del piede deve appoggiare delicatamente nel punto esatto in cui si piega la gamba, tra l’anca e la coscia.
Comincia  ora a piegare, sempre delicatamente e lentamente, il ginocchio sinistro e porta la caviglia sopra la tibia del piede destro. Come abbiamo fatto prima anche adesso il dorso del piede sinistro dovrebbe appoggiare nella piega tra la coscia e l’anca, mentre la pianta del piede dovrebbe essere rivolta verso l’alto.
Porta le ginocchia più vicine possibili, senza però esagerare eccessivamente.
Cerca di stabilizzare la posizione, apri bene il petto, porta le spalle leggermente all’indietro avvicinando le scapole ed assicurati che la schiena sia dritta. Una volta trovata la posizione con le gambe puoi passare alle mani.
Porta le mani sulle ginocchia con i palmi verso l’altro. Unisci gli indici con i pollici ed il resto delle dita distese che è Chin Mudra.
La faccia deve rilassarsi, porta a questo punto lo sguardo al “terzo occhio”, ossia tra le sopracciglie.
E’ una posizione molto avanzata per cui all’inizio la si può tenere per pochi secondi.
Di solito si esegue alla fine della pratica quando il corpo è ben caldo. Una volta finita la sua esecuzione fai il rilassamento finale in Savasana.

BENEFICI DI PADMASANA

scopriamo ora i benefici di padmasana e anche le controindicazioni ma soprattutto cosa fondamentale le precauzioni per potere eseguire quest posizione in maniera corretta.

 

  • Evitare di eseguire questa posizione se ci si è infortunati recentemente, se si hanno dei problemi o dolori alle caviglie, alle ginocchia o alle anche.
  • Padmasana richiede una grande flessibilità ed il corpo deve essere ben preparato per eseguirla.
  • Se Padmasana è troppo difficile, puoi benissimo fare altre posizioni più semplici come ad esempio Sukhasana oppure Ardha Padmasana.
  • Se si prova a fare la posizione del loto troppo presto si può facilmente infortunarsi alle ginocchia.
  • E’ bene ricordare che quando si  esegue la posizione del loto è se non si è flessibili ci si potrebbe infortunare alle ginocchia.

Questa posizione sebbene sia particolarmente impegnativa è anche particolarmente benefica e secondo i testi antichi distrugge tutte le malattie e permette addirittura il risveglio della Kundalini.

Ci sono quindi tanti benefici di padmasana come ad esempio:

-Calma profondamente la mente;

-Allunga le ginocchia e le caviglie;

-Riduce o fa scomparire del tutto lo stress;

-Migliora la digestione;

-Aumenta la circolazione nella bassa schiena e nel bacino riducendo i dolori mestruali;

-Allevia il mal di schiena;

-Riduce il dolore provocato dalla sciatica;

-Allunga ed apre le anche;

-Riduce le tensioni muscolari;

-Risveglia l’energia

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