Psoriasi 6 cure e rimedi!
Come curare e quali sono i rimedi più efficaci per curare la psoriasi, 6 rimedi naturali per attutire i fastidi.
Partiamo dal capire che cos’è e chi ne soffre,e nel dire che innanzitutto non è contagiosa. È un disordine cronico della pelle che colpisce quasi 80 milioni di persone in tutto il mondo e all’incirca, il 2-3% della popolazione europea. E’una malattia autoimmune che si manifesta cioè quando il sistema immunitario non fa più quello che deve fare, e attacca la pelle senza un vero e proprio motivo. Questo tipo di attacco si manifesta in macchie rosse (manifestazione dell’infiammazione) sulla pelle, spesso coperte da desquamazioni di colore bianco. La psoriasi può coinvolgere sia alcune piccole zone del corpo ma anche parti più estese. Non è una malattia mortale ma chi sviluppa la psoriasi è maggiormente a rischio di contrarre alcune patologie come diabete, artrite psoriasica, patologie cardiache e depressione.
Può cominciare a manifestarsi a qualsiasi età, ma solitamente compare per la prima volta tra i 15 ed i 35 anni e sebbene dalla psoriasi non si può guarire, si può ridurre e tenere sotto controllo. Ci sono diversi stadi della malattia, identificabili per localizzazione, gravità ed aspetto, quella più comune è la psoriasi a placche che colpisce circa l’80% delle persone affette da psoriasi. Un paziente può però sviluppare anche più di un tipo di psoriasi allo stesso tempo ed è per questo che è fondamentale conoscere il più possibile modalità e sintomi per curarsi tempestivamente e soprattutto conoscere le tre caratteristiche principali:
- Localizzazione: alcuni tipi di psoriasi, come ad esempio quella a placche, pustolare od eritematosa, possono sorgere su qualsiasi parte del corpo.
- Gravità: Ogni tipo di psoriasi può variare in gravità anche detta severità a seconda di quanto è estesa sul corpo. La psoriasi eritematosa è in questo senso la forma più severa e aggressiva della malattia perché può arrivare a ricoprire anche tutto il corpo.
- Aspetto: a seconda dell’aspetto si differenziano i vari tipi di psoriasi. Per fare un esempio, la psoriasi a placche si manifesta con lesioni rosse e squame argentate. La psoriasi guttata invece, si presenta con piccole ferite a forma di gocce d’acqua e quella delle unghie, con piccoli infossamenti o sollevamenti ungueali.
La psoriasi oltre all’impatto fisico quindi con macchie e prurito ha un impatto mentale ed emozionale fortissimo su chi ne soffre, può infatti influenzare l’autostima ed il modo di guardare e valutare se stessi e purtroppo una bassa autostima è ancora di più accentuata dalla psoriasi.
Come abbiamo detto è una malattia autoimmune di cui conosciamo alcuni fattori di rischio riscontrabili in alcune cattive abitudini che possono accentuare la psoriasi o farla addirittura insorgere:
- Stress: Primo fra tutti è lo stress che è stato associato più e più volte allo sviluppo della psoriasi, e può peggiorarne i sintomi e scatenare il prurito.
- Peso: molte persone con la psoriasi conducono una vita sedentaria ed hanno un rischio maggiorato di prendere peso eccessivo a causa dell’impatto mentale della malattia sulla loro vita sociale. Essere in soprappeso può rendere più difficile trattare le placche soprattutto nelle pieghe della pelle.
- Fumo: Recenti studi hanno suggerito che i fumatori hanno un rischio maggiore di sviluppare psoriasi. Inoltre fumare può diminuire la capacità curativa di alcuni farmaci.
- Alcol: esistono evidenze scientifiche sul fatto che un consumo eccessivo di alcol può aumentare il rischio di psoriasi. Inoltre alcuni farmaci possono interagire con l’alcol compresi quelli per la psoriasi.
- Colesterolo alto: il colesterolo alto è un fattore di rischio molto importante.
FATTORI SCATENANTI
La psoriasi sebbene ancora non curabile e sebbene non si è certi dei collegamenti, ha però dei fattori scatenanti più comuni.
I ricercatori sospettano che la psoriasi sia dovuta ad una combinazione di fattori genetici e ambientali. Qualcuno può incorrere in psoriasi per una tendenza ereditaria alle malattie autoimmunitarie o infiammatorie, ma la psoriasi si sviluppa soltanto quando esiste un fattore come un’infezione, l’assunzione di alcuni farmaci, traumi o stress e infatti i fattori scatenanti finora riconosciuti sono:
- Stress: è stato dimostrato che può scatenare la psoriasi od aggravarla.
- Traumi sulla pelle: Quando la psoriasi compare in aree della pelle traumatizzate (da scottature solari, graffi, vaccinazioni) è riconosciuta come “fenomeno di Koebner (KEB-ner)
- Infezioni: Infezioni da streptococco possono scatenare un certo tipo di psoriasi, nota come psoriasi guttata.
- Farmaci: Alcuni farmaci hanno dimostrato di scatenare la psoriasi o di peggiorarla in certi casi.
- Litio farmaceutico per uso psichiatrico.
- Farmaci antimalarici (quinacrina, clorochina e idroxiclorochina).
- Alcuni farmaci per la pressione sanguigna, come quelli a base di beta bloccante propranololo.
- Farmaci per il cuore a base di quinidina.
- Alcuni farmaci per l’artrite.
- La sospensione di alcuni farmaci steroidi (corticosteroidi).
Lo stress quindi è un fattore di rischio e un fattore scatenante allo stesso tempo ed è quindi necessario gestirlo nel migliore dei modi,e tecniche di gestione dello stress nonché attività che aiutano a scaricare lo stress appunto sono sempre consigliate insieme alle cure farmacologiche e topiche. Ogni cura infatti prevede più aspetti e quello della gestione dello stress è fondamentale, si suggerisce quindi di praticare meditazione, respirazione e tecniche yogiche. Ad esempio lo yoga delle posizioni (hatha yoga) è un ottimo esercizio, così come esercizi di respirazione, di meditazione e rilassamento, inoltre lo yoga styleoga che permette anche di sudare fa espellere quindi le tossine accumulate oltre alla sensazione di rilassamento e una maggiore prontezza a gestire situazioni improvvise.
Un altro importante tassello nella psoriasi è l’alimentazione anche se non ci sono legami stretti è importante sottolineare che un corretto stile alimentare aiuta e migliora la situazione. Non esiste però una dieta specifica per la psoriasi ma alcuni alimenti sono “più a rischio” per un soggetto con la psoriasi, e quindi, possibilmente, da evitare primi fra tutti i GRASSI SATURI che accentuano gli stati infiammatori e ovviamente anche la psoriasi che è caratterizzata proprio da uno stato infiammatorio di tutto il sistema.
I grassi saturi si trovano, in particolare, nei prodotti lattiero-caseari, nelle carni grasse e in certi oli (come quello di palma e soprattutto di cocco), mentre i cosiddetti “trans” si possono formare durante alcuni trattamenti industriali cui vengono sottoposti i grassi vegetali e quindi trovarsi negli alimenti trasformati che li contengono (in particolare alimenti industriali, confezionati e margarine).
E’ necessario quindi consumare moderatamente il latte intero, burro e formaggi stagionati, preferendo latte scremato, yogurt e formaggi freschi o in fiocchi. Le carni rosse andrebbero ridotte drasticamente e sostituite con carni bianche, così come vanno integrate frutta e verdura. Mangiare sano è alla base di un corretto stile di vita e di conseguenza anche della riduzione di malattie. Prevenire è fondamentale anche nel caso della psoriasi e di conseguenza anche a tavola possiamo già fare molto.
PSORIASI 6 CURE E RIMEDI NATURALI
–ESPOSIZIONE AL SOLE: l’esposizione al sole sembra apporti miglioramenti e infatti viene consigliata un po’ a tutti quelli che ne soffrono, e viene considerata un coadiuvante delle terapie cosiddette convenzionali.
–SPORT: come abbiamo già sottolineato è fondamentale praticare sport
–ACQUE TERMALI : La cura termale apporta sicuramente notevoli benefici. La balneoterapia o cura idrotermale prevede l’impiego di acque termali, con una preferenza per le acque sulfuree o per le acque bicarbonato-calcio magnesiche. E’ adatta soprattutto per pazienti con lieve psoriasi
–GROTTE DI SALE: questa terapia si basa sulle grotte di sale, o haloterapia, e ha dato negli anni risultati positivi sulla psoriasi tanto che comincia ad essere presente anche all’interno di strutture ospedaliere. La haloterapia sarebbe particolarmente indicata sia per pazienti affetti da psoriasi che in caso di eczemi, dermatiti e malattie respiratorie.
–TRATTAMENTI ERBORISTICI: troviamo in natura prodotti utili a migliorare la psoriasi come l’aloe vera, già nota per il suo potere lenitivo nei confronti della nostra pelle, oltre a liquirizia, camomilla e pepe di Cayenna, dal quale viene estratta una sostanza denominata capsacina.
–OLI VEGETALI: l’olio di jojoba e l’olio di macadamia vengono suggeriti per la psoriasi in quanto ricchi di proprietà emollienti, antiossidanti e protettive. Aiuterebbero a prevenire l’infiammazione.
se vuoi approfondire il collegamento tra alimentazione e psoriasi LEGGI QUI.
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