I migliori cereali senza glutine
Quali sono i migliori cereali senza glutine?
La dieta povera di glutine si sta diffondendo sempre di piu, anche in Italia. Menti a molti di coloro che seguono questa dieta è stata diagnosticata la celiachia o una sensibilità al glutine, altri credono che sia semplicemente un modo più sano di mangiare, sebbene non vi siano dimostrazioni scientifiche in proposito. Per i celiaci (circa un italiano ogni cento), mangiare senza glutine è una necessità assoluta.
La celiachia è un disordine autoimmune a base genetica, caratterizzato da una risposta immune al glutine, proteina che si trova in cereali come orzo, segale, frumento e suoi parenti, come triticale, spelta, kamut e farro. Il grano duro, il bulgur, il cuscus e il semolino sono anch’essi tipologie di frumento, pertanto contengono il glutine.
Se ingerito, il glutine provoca danni favorendo una reazione infiammatoria allergica nell’intestino tenue. Necessità crescenti e interessi hanno creato un mercato in forte espansione per il cibo senza glutine, con un notevole incremento delle vendite.
Lo sapevate? Secondo il dottor Alessio Fassano, direttore dello University of Maryland Center for Celiac Research, un americano su 133 soffre di celiachia, e fino al 95% di questi non sa nemmeno di averla.
Amaranto
Questo cereale ha un sapore dolce, di noce, e garantisce a ogni piatto una piacevole nota croccante. È in commercio come farina o semi. Inoltre contiene squalene, un antiossidante che può prevenire la crescita tumorale e contrastare il colesterolo alto. Questo potente cereale può anche aiutare a controllare i livelli elevati di zucchero nel sangue.
Grano saraceno
In realtà il grano saraceno è un frutto: il suo seme è infatti collegato a quello del rabarbaro, e le api producono miele dai suoi fiori. I suoi fiocchi sono usati normalmente in Asia occidentale ed Europa orientale. Il grano saraceno è una fonte eccellente di colina e una buona fonte di magnesio.
Contiene vitamine del gruppo B, fibre, magnesio, manganese, selenio, vitamina E e zinco, ed è ricco dei fitonutrienti lignani, di acidi fenolici, acido fitico e rutina (rutoside). Alcuni esperimenti su animali e umani hanno dimostrato come la farina di grano saraceno possa aiutare a combattere, controllare o migliorare diabete, obesità, ipertensione, ipercolesterolemia e stitichezza.
Miglio
Il miglio è un minuscolo granello giallo con un sapore delicato, dolce. È una buona fonte di colina e contiene molti nutrienti, tra cui magnesio, manganese, fosforo e zinco. Il miglio contiene anche luteina e zeaxantina, due carotenoidi essenziali per una vista normale e che si è scoperto proteggono dalla degenerazione della macula. Come molti altri cereali integrali, può aiutare a controllare il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue.
Avena
Spesso a coloro che seguono una dieta priva di glutine viene detto che l’avena contiene glutine. La verità invece è che è ed è sempre stata senza glutine. Semmai le si può imputare un concorso di colpa: alcuni prodotti a base di avena presenti sul mercato potrebbero essere stati contaminati con cereali contenenti glutine durante la fase di produzione, oppure durante il trasporto in container dove prima c’erano cereali contenenti glutine. La soluzione? Cercate marchi certificati senza glutine!
Quinoa
Per via delle sue proteine e del contenuto di fibre, uno dei grandi pregi del mangiare la quinoa è il senso di sazietà che garantisce. La quinoa presenta numerose varianti di saponine, prodotti chimici vegetali con proprietà anticancro e antinfiammatorie, e inibisce l’assorbimento del colesterolo. La quinoa era un alimento molto importante per le antiche civiltà, coltivato sulle Ande almeno sin dal 3000 a.C.
Sorgo
Ci sono molte varietà di sorgo, ma quello che usiamo come cereale è tecnicamente considerato un’erba. Sebbene sia un alimento base in Africa, in altri luoghi è per lo più utilizzato come foraggio per animali. Soltanto di recente si è diffuso in Occidente come eccellente alternativa per chi è allergico al glutine.
Uno studio sulle cellule ha scoperto che il sorgo contiene una grande varietà di flavonoidi e proantocianidine che inibiscono l’azione dell’aromatasi, un enzima fondamentale per favorire la produzione di estrogeni. Gli inibitori di aromatasi sono comunemente usati nel trattamento del cancro al seno a base di estrogeni.
Teff
Oltre all’impiego diffuso che se ne fa nella nativa Africa, il teff è un cereale privo di glutine popolare nei Paesi Bassi. In uno studio su quasi ottomila membri della Dutch Celiac Disease Society, il teff venne definito come un cereale favorito dai celiaci, che avrebbero registrato una considerevole riduzione dei sintomi e affermato di sentirsi meglio.
Lascia un Commento