Glifosato verità e bugie.
Si sente sempre e più spesso parlare di Glifosato ma qual è davvero la verità su questo pesticida?
Glifosato verità e bugie:
Il glifosato è un pesticida venuto agli onori della cronaca per tanti consumatori e tante associazioni che stanno protestando in quanto sarebbe cancerogeno e comunque dannoso alla salute. In alcuni paesi è già stato messo al bando e tanti comuni in Italia ci stanno provando ma la comunità europea non è tutta unita.
CHE COS’è IL GLIFOSATO?
Il glifosato è una sostanza molto utilizzata nei pesticidi. È stato composta per la prima volta nel 1950 da un chimico svizzero, ma fu commercializzato come diserbante per l’agricoltura solo negli anni settanta, dalla famosa e contestata Monsanto. All’inizia era impiegato soprattutto prima della semina per liberare i campi dalle erbacce ma adesso viene usato anche dopo la semina. Il glifosato attualmente è venduto in tutto il mondo sempre dalla Monsanto ma non solo, la quale produce anche i semi delle piante modificate resistenti proprio al pesticida che quindi viene utilizzato doppiamente anche dopo la semina.
Negli Stati Uniti il glifosato è stato autorizzato dall’Environmental protection agency, e in Europa dalla Commissione europea, che lo ha approvato la prima volta nel 2002. proprio però a Giugno 2016 la Commissione europea ha prorogato l’autorizzazione alla messa in commercio fino alla fine del 2017, aspettando un risultato certo delle analisi per capire i rischi.
Il glifosato però ha preso fama per così dire proprio perché è in crescita il suo uso soprattutto a causa degli OGM, al quale risulta essere indispensabile. In tutti i paesi quindi in cui sono permessi gli alimenti geneticamente modificati il glifosato risulta essere indispensabile e attualmente ad esempio tutto Il Sud America con economie in forte crescita usa il glifosato e ne richiede sempre di più.
GLIFOSATO VERITA’ E BUGIE
Ma il glifosato fa davvero male?
ad oggi abbiamo pareri fortemente discordanti e quindi ci domandiamo come questo sia possibile?
L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC- Organismo dell’OMS) l’ha definito più volte come probabile sostanza cancerogena. Mentre Efsa, Agenzia Europea per la sicurezza alimentare, aveva stabilito che “è improbabile che sia un rischio cancerogeno per l’uomo”e lo ha ribadito pochi giorni fa. Questa decisione, da parte dell’ECHA, potrebbe favorire il rinnovo dell’utilizzo del glifosato da parte dell’Unione Europea.
La domanda che ci viene facilmente in testa è come un pesticida chimico può non fare male alla salute??E l’associazione anti cancro in realtà non ha scopi secondari, in realtà non dovrebbe averne nemmeno l’agenzia europea se non per il fatto che la Monsanto attualmente produce pesticidi, erbe e semine geneticamente modificate e allo stesso tempo anche farmaci….ci può essere un collegamento???
lasciamo a voi il pensiero e un commento aggiungendo un ultimo particolare e cioè che moltissimi scienziati indipendenti e quindi non legati a nessuno e a niente hanno più volte ribadito la pericolosità del GLIFOSATO!!!
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